Web Irish Pub - iscriviti e crea il tuo blog ;)
<$blogtitle$>
Sogni di Rock & Roll

Il mio Blog


Sogni di
Rock'&'Rol l


Archivio


ultimi giorni
Agosto 2014
Dicembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Agosto 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Febbraio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Maggio 2010
Dicembre 2008
Novembre 2008


Commenti



Categorie



Visite


Grazie ai
22706 visitatori.


Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.


Partecipano





17:15 del Giovedý, 14 Febbraio 2013
Finalmente arrivai a destinazione.
Via dei Miracoli, certo.  La via perfetta per lei, il più bel miracolo che mi sia capitato nella vita. Stranamente, il portone era aperto, così entrai e presi a salire i gradini due alla volta ansioso di raggiungere casa sua e di farle la più bella sorpresa che possa immaginare. Mi fermai davanti alla porta di casa sua, mi venne il fiatone pensavo di aver fatto mille piani! Bussai una volta, ma senza ottenere risposta, doveva essere addirittura troppo presto? Non credevo, ero sicuro che dentro ci fosse lei, così presi a bussare di nuovo alla sua porta. Alla terza bussata sentii un paio di pantofole che si avvicinavano dietro la porta. Fremevo di eccitazione nel vederla, chissà che faccia avrebbe fatto lei, non riuscivo nemmeno ad immaginarlo per quant'ero preso dalle sensazioni del momento. Sentii lo scatto della serratura e mi sforzai di apparire il più naturale possibile. La porta si aprii ed io tirai fuori un sorriso dei miei a trentadue denti, ma mi colpì vederla così strana, pallida, sapevo ciò che le stava succedendo, e sapevo che mi diceva tutti i giorni che era stressata etc, ma vederla così era l'ultimo dei miei pensieri!! I suoi occhi si illuminarono, anche se per poco, sforzò il suo corpo di ricambiare il mio sorriso, ma cedette dopo dieci minuti forse di meno. Non capii cosa mi disse prima, la vidi cadere come un sacco vuoto a terra, e sarebbe successo se fossi scattato  e l'avrei afferrata per i fianchi al volo. Così la presi a mò di sposa e  la adagiai a letto di nuovo. Era davvero cadaverica e a pezzi, mi faceva pena, anche perchè era la mia migliore amica, così mi riproposi di aiutarla, innanzitutto relax e riposo assoluto, mi dirisi verso il bagno e aprendo l'acqua iniziai a far spola tra la vasca da bagno e il suo letto controllandola. "Ora ci penso io a te" mi ripromisi, che sia una amica con la A maiuscola, che sia la mia donna, o che sia un'estranea, non me ne importava e non me ne importa tutt'ora, si aiuta chi si può aiutare. Così la presi come si prende in braccio la propria sposa, la portai in bagno e la feci sedere sul bordo della vasca. Chiusi l'acqua e le levai la coperta di dosso, era fredda e tremava talmente tanto che si vedeva a vista d'occhio. Iniziai a spogliarla lentamente e la feci scivolare nella vasca da bagno. In acqua le levai il reggiseno e gli slip che buttai nel bidè, la feci sedere ed iniziai a lavarle la schiena... (Dedicato a Kai e Tommy)
Autore: Damien MC
Categoria:
Commenti: Link - commenti
(popup) | Link - commenti
<$BlogItemSocialBookmarking$>



16:15 del Giovedý, 07 Febbraio 2013
Mi spiace, io preferisco essere, non apparire.

Sto mondo non lo capisco. Mia madre s'è fissata co sti corsi serali della Uilm, che 1) non so minimamente che ca**o sia e 2) Non me ne fo**e una beneamata sega. Mio caro genitore, mi spieghi se è vero  (ed è VERO) che le colpe dei genitori ricadono sui figli, quali benefici hai da trarre costringendo tuo figlio che non se ne fo**e na sega di ste cose, a farlo iscrivere ad un corso serale, di 5 ore giornaliere, biennale, per una ca**ATA? No spiegami, mio caro genitore.

Io preferisco essere, non apparire.
Si, io preferisco essere, essere me stesso, son sempre me stesso anche se Roberta mi da dell'egoista, Mirianza mi da dello scemo, Viviana mi dice che ce l'ho piccolo (non è vero u.u). Preferisco essere me stesso quando dico le cose come sono per il mio punto di vista, preferisco essere me stesso quando dico mi piace tizia (:heart:)  o vorrei farmi caia.
Voglio ESSERE, chi voglio essere io, non voglio far cose per APPARIRE chi vogliono gli altri, e gli altri me lo impongono, "Devi far questo!" o "Devi far quest'altro!!". Sapete cosa?? VAFfan**lO! Vaffan**lo a chi mi dice cosa, a chi mi dice quando, a chi mi dice come, a chi mi dice PERCHE': VAFfan**lO!!!!!!!! Vaffan**lo alle questioni terrene, alla società, alla vita estranea, con estranei, alla vita sociale, ai problemi del lavoro, ai problemi della vita, a tutto! Non posso permettermi di pensare a questi problemi inferiori, da gentucola che vive solo pensando al benessere terreno. A volte mi fa pena la gente, quando la vedo in giro, chi se la tira con cicchetti, con tr**e (vedi: Oche Giulive (cit. by Giulia)), con macchine, con patenti, con motorini, con un pallone, con una qualsiasi altra cosa inutile. La società ormai è diventata Effimera, preferisce il pieno del portafogli al pieno dell'animo.

Autore: Damien MC
Categoria:
Commenti: Link - commenti (1)
(popup) | Link - commenti (1)
<$BlogItemSocialBookmarking$>


Il mio Profilo


Ho 22 anni, sono un Scorpioncino e vivo a Bari underground

Ho letto:
Zaf˛n

Ho visto:
Era Glaciale 4

Ascolto:


Amo:


Odio:


Le mie Foto



Bottoni