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PensieriSpropositati

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Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

Il blog

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Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Mercoledì, 28 Novembre 2007 20:32


Quante volte davanti a questa immagine mi ci sono fermata. Non so perchè, ne per come, ma mi affascina. Racconta, ci si potrebbero ricamare mille storie...bella. Forse è l'unico aggettivo, bella. Dice tutto. La vidi per la prima volta in un giornale, quand'ero più piccolina, e solo poco tempo fa l'ho notata nel bar dove di solito mi fermo a comprare il giornale. Una mattina faccio colazione, alzo lo sguardo e la vedo lì. Mi impallino a pensare, a fantasticare su un bacio. Un bacio rubato di due innamorati? Un bacio furtivo di due amanti? Un bacio chissà...perchè. Chissà che direbbe Giovi su questa foto, è affascinante.

BollicinaBlu « » 19:07

Da un mio intervento....

"...Molly, tranquilla che la realtà non poi così brutta. Esci e vedi che spettacolo, basta saperla apprezzare.Credimi. Sul fatto che questo posto doveva essere un "ritaglio di mondo senza cose brutte", beh, io concordo con te. Ma vedi, questo posto a lungo andare diventa lo specchio di ciò che si è nel mondo reale. Purtroppo, o per fortuna, vedi tu, una macchina non cambia ciò che siamo. Provo schifo e odio per chi pensa solo ai propri interessi, a chi è disposto di mandare a pu**ane mesi e mesi di lavoro, a chi con un click ha voltato le spalle a chi ha dato tempo, anima e soldi per meglio riuscire in questo progetto, odio chi illude, odio chi per essere più appagati e sentirsi una star è pronto a metterla nel **lo (scusatemi la scurrilità, ma non trovo altri termini) a chi non ha bisogno di una chat per sentirsi vero. Mi dispiace. Peccato che il TUO intento primordiale sia stato sbaragliato da chi bene non te ne ha voluto e non te ne vuole. Scusa bear, scusatmi tutti se ho osato qui. Buona serata!"

BollicinaBlu « » Lunedì, 26 Novembre 2007 23:48

Sta sera è strano. Una serata di me**a credo. Resa ancora più di me**a, da delle parole bellissime di chi è felice. Lo so cosa si prova, a mio modo l'ho vissuto. Eppure sta sera era diverso. Hanno voluto che ci fossi, dovevo parlare, sorridere e ascoltare. Ok. Lo faccio, ma ora basta. Per lei è diverso. Credo. O forse è lei che non è me. La guardavo, parlava, era felice. Poi alzo la testa, le sorrido alla sua frase:"Hai capito cosa voglio dire?" E non so perchè ma ho pianto. Mi sono messa a piangere. Occhi lucidi, contagiosi. Raccontare e vivere sono due cose diverse. Avevo messo da parte quelle emozioni, quelle sensazioni, quegli odori, quei suoni. Non volevo tirarle fuori. Non mi servivano. Sbagliavo. Perchè lei, appena tornata, fresca di quella polvere, mi ha dato la carica. Una secchiata d'acqua gelata. Grazie. Perchè tutto questo? Pechè proprio tu? Tu che per me sei una persona importante. Tu che hai fatto di me una persona migliore, che mi hai fatto credere che con l'ottimismo si ama. Sai quante sono le cose che ho sempre voluto sapere e non ho mai chiesto? Sai quanto vorrei che tu mi parlassi a cuore aperto? Quando mi guardi con quegli occhi e so che non c'è niente da dire, ci siamo già capite. Mute. Silenzio. Tu per me sei questo: "Occhiate chiare". Quella volta che abbiamo passeggiato, che mi hai detto: "Sembri me." Mi sono sentita fiera, grazie.

BollicinaBlu « » Domenica, 25 Novembre 2007 00:44

Un nuovo bimbo in arrivo....!!!!

BollicinaBlu « » Venerdì, 23 Novembre 2007 21:06

Mi fanno male gli occhi, ma scrivo comunque. (..mi dispiace per voi!!!) E' arrivata! E ho conosciuto un grande. Dire che sono contenta è poco...e Giovi (...oramai siamo intimi...smile), che mi guarda e mi fa: "Ti vedo felice!" Non ho osato rispondere, se l'avessi fatto un : brutto stron*o che non sei altro, sono mesi che cerco di beccarmi il designer per comprare quella borsa e la felicità è il minimo. Io conoscevo quel design quando tu nemmeno esistevi nella mia mente! Vabbè, comunque ce l'ho, o almeno credo. Pensiericamente parlando (si dice?) ce l'ho, il problema è ritirarla! Ma ci riuscirò! A parte questo mio pensiero del cacchio di sta sera, c'è altro da dire?! Direi di no. Nessuno ha provato ad indoviare chi fosse quella donnina li sotto...qualcuno su msn c'ha provato, ma nada!Sono vuota sta sera, non ho pensieri, non so che scrivere però ho voglia di raccontare qualcosa. Non vi è mai capitato? Che avete voglia di fare qualcosa, ma allo stesso tempo diventa troppo difficile farla. Oddio sto male, altrochè o**lista oggi, era meglio uno psicologo. Ho gli occhi più belli del mondo, perfetti e blu. Questa è stata la diagnosi del medico sta mattina. Mah...un mondo di matti! L'importante è che ci vedo, poi il resto non dice nulla. Il mio cane mi guarda, gli ho promesso che saremmo andati a fare una passeggiata, ma s'è fatto freddo ed è buio. Si sarà offeso?! Si, se è vero il detto che gli animali assomigliano ai padroni. Voglio un gattino, ma anche due pesciolini rossi. Sono un po' un controsenso in questo momento. Cane, gatto, pesci. 3 animali, ci fosse uno che va d'accordo con l'altro. Mah. Il mio oroscopo diceva bene...

BollicinaBlu « » Giovedì, 22 Novembre 2007 19:03


E...questa chi è?!
Vediamo chi ci prende....

BollicinaBlu « » Mercoledì, 21 Novembre 2007 21:26

Ho visto i tuoi occhi, ieri sera. E il pensiero che dopo dicembre te ne vai, mi mette paura. Non ti vedrò più come ora, o forse ti vedrò di più di ora. Magari quel poco tempo, riusciremo a farlo sembrare eterno. O forse quel poco tempo, sarà deleterio. Chissà. Oggi, sono rimasta stupita. Peccato che sono voluta scappare. Mi manchi già, figurati quando partirai. Carlo, oggi ha chiesto di te. Dov'eri, che facevi, e come mai l'avevi lasciato al suo destino, alla sua lurida lezione, l'ultima per di più. Poi si è rivolto alla sua sinistra e ha detto: " Vedrete, lo passerete!". Un toccaticcio generale, e ha cominciato la sua solita tiritera. Ogni tanto qualche accenno allo sport, ma la solita solfa. Zia, era impazzita oggi. Ha esposto le sue teorie, fiera del suo libro, poi s'è arrabbiata. E giù nomi, cancellature, e segnetti rossi. Ma mi manchi. Quant'è passato? Due mesi quasi. E forse arriveremo anche a quattro, e poi?! Mentre tornavo a casa , in macchina, ascoltavo la radio. Una strana canzone, non ricordo nemmeno il titolo. Però ci voleva. Sembrava la colonna sonora di un film, e come lo chiama Scialpi, un film moderno, dove niente deve essere scontato. Come me e te. Già. Me e te, non Noi, sarebbe troppo, e mi fa pure senso. Riflettevo sugli amici che mi sono fatta nell'ultimo periodo. Conosco un botto di gente, come dice Silvia. Quello che volevo. Ce l'ho. Gente, che mi apprezza per come sono. Così, con la camminata spirituale (stendiamo un velo pietoso, sul mio circo di oggi...), con Jonny e l'imitazione del mitico prof..CLARO?!?! Gente che s'è sganasciava dal ridere. E pensare che io sono timida, seria e introversa. Se mi vedessero quelle dell'anno scorso, non direbbero che so io. Vita passata. Per fortuna. Poi c'è Loretta, un mito. Quella parte, telefona, risponde, chiacchiera senza pensà che davanti ha un professore. E vogliamo parlare di Rud?! Quello è l'omo della mia vita. Alla bellezza de 50 anni s'è rimesso a studiare. Pazzo! Poi c'è lei, Giò, un ammasso di muscoli, su un bel corpo, che si contorna con una simpatia unica. Ci sono loro, quelli davanti a me. Ognuno con un suo sopranome, ben studiato. So forti eh. Me li so scelta bene.

BollicinaBlu « » Domenica, 18 Novembre 2007 18:30

Share my life, take me for what I am
Cause I'll never change all my colours for you
Take my love, I'll never ask for too much
Just all that you are and everything that you do

I don't really need to look very much further
I don't want to have to go where you don't follow
I won't hold it back again, this passion inside
Can't run from myself
There's nowhere to hide
(Your love I'll remember forever)

Don't make me close one more door
I don't wanna hurt anymore
Stay in my arms if you dare
Or must I imagine you there
Don't walk away from me...
I have nothing, nothing, nothing
If I don't have you, you, you, you.

You see through, right to the heart of me
You break down my walls with the strength of you love
I never knew love like I've known it with you
Will a memory survive, one I can hold on to


BollicinaBlu « » Giovedì, 15 Novembre 2007 21:43

Parigi era di un bello devastante ed io troppo giovane e testardo
un fascino accogliente,un po` ammaliante
io ero gia li,ma ancora distante
il grigio che spegneva un po` i colori l`arte raccontava i suoi dolori
il cibo saporito e coloniale in mezzo a tanto freddo qualcosa  normale
i viali coi colori degli artisti e le passeggiate interminabili
ricordi a volte belli,a volte tristi sono rimasti dentro incancellabili
...e tornano in mente cose di tanti anni fa
ti sembrera` niente pero` vuol dire che qualcosa ci sta
...tornano in mente amici di tanto tempo fa
e tutta la gente che ho conosciuto in qualche modo tornera`
quando ritornai nel mio quartiere non era piu` lo stesso neanche lui
le stesse facce,il solito barbiere pero` qualcosa era diverso ormai
passeranno mille primavere mentre tutto cambia,restera` cosi ricordero` le cose piu` sincere e le altre provero` a lasciarle li
ma...tornano in mente cose di tanti anni fa
ti sembrera` niente pero` vuol dire che qualcosa ci sta
...tornano in mente amici di tanto tempo fa
e tutta la gente che ho conosciuto in qualche modo,tornera`
ritorneranno forte nella mente momenti che ho vissuto intensamente
e tutta la gente che ho conosciuto in qualche modo,tornera`
ti sembrera` niente pero` vuol dire che qualcosa ancora ci sta...


Sta sera mi va di ascoltare questa canzone. Non so com'è, ma mi sembra come se parlasse di te. Del nostro viaggio, e del nostro tempo. E la proposta non mi dispiace per niente....(scusate ho fatto uso di un mezzo pubblico per un messaggio personale!!Spero me la passerete...) Sulla mia agenda, nel giorno di oggi c'era scritto :" Di che colore ti senti oggi?" mmmm...fammi pensare...che colore...Arancio? No forse verde...speranzosa. Mah, forse nemmeno verde, forse blu...come il cielo riflesso sullo specchio (...provate e ditemi se nn è un colore stupendo!). Si BLU, l'accendiamo, ottimo. Ho vinto?! Quanto?! Fatemi la domanda fatidica :" Che ci farai con i soldi della vincita?" E io risponderò: " Un viaggio.  Vuoi sapere dove?...Non te lo dirò mai!" Già, perchè quel posto deve rimanere un segreto. Che poi i segreti, quanto sono segreti? Voglio dire, già che dici che hai un segreto hai rivelato un quarto di quello che pensi. No? Se hai un segreto, dovrebbe rimanere tale, lo sai tu e la tua mente. Non lo devi far dire pure dalla tua bocca, altrimenti non è più un segreto. Diventa un segreto espresso. (Nespresso..cos'altro? alla geoge clooney) Comunque, è un segreto. La zia Lella dice che dobbiamo dare il giusto peso alle parole, ogni singolo vocabolo ha un suo preciso significato. Quindi, che vuol dire segreto?!? Cos'è?!? Cosa comporta un segreto?! E' un sistema? O è una situazione della nostra società che porta i singoli individui a creare delle minisocietà?!? Oddio. Mi fa male studiare. Analizzo tutto, ora. Armani oggi nn ha avuto scampo. Speriamo di non diventare come lui. O meglio, speriamo di fare tutti quei soldi ed essere più coerente e non distruttivo. Io cosa mi invento? una giacca foderata al contrario? Oddio. Salvatemi. Voglio diventare una Poltrona Frau o un vestito Brioni, da grande. Oppure voglio fare la borsa di Hermès o addirittura Parfum n°5 di Chanel. Voglio. Cosa farò da grande?! Non so...speriamo solo che mi piaccia.

BollicinaBlu « » Martedì, 13 Novembre 2007 21:41

Eccomi qui, una serata come un'altra, dopo una giornata di università. Sulla radio va una canzone, strana, insolita, mi ricorda voi. Voi che siete entrate in punta di piedi e uscite con altrettanto silenzio. Oggi il mio oroscopo diceva:"...non ti aspettare nulla da chi nulla ti ha promesso." E tutto questo mi ha fatto riflette, beh, è vero. Voi a me non avete mai promesso nulla, ero io che traevo promesse dal vostro comportamento. Ieri sera credo di aver toccato il fondo, fai le palle per la data dell'uscita perchè il tuo morosino è in ferie?!?! Ma dove ca**o vivi?!Mi è bastato guardarVi in faccia per capire che da Voi, io non posso pretendere nulla. Ha ragione mamma quando dice: "Ma tu sei stata un po sfigata in amicizia.." Un po? Solo? Su 5 persone di cui mi fidavo cecamente, 4 me l'hanno messa in quel posto. Ma sono io quella sbagliata. Ero io che riponevo in Voi molte più aspettative di quanto potevate darmene. Poi incontro Nicoletta, lei, ragazza piccola ma sempre determinata. Ci conosciamo dall'asilo, ci siamo perse di vista, ma poi ritrovate, o meglio, riparlate. Si, perchè, lei era del gruppo "forte". Ora invece è come me, presa dalla sua vita, ma con la paura di fidarsi. Ieri sera, ho avuto paura, mi sono passati davanti agli occhi tutte le persone che per breve o lungo tempo hanno avuto "residenza" dentro questa casa. Persone a cui ho aperto il cuore, a cui ho raccontato anche la cosa che mi ha fatto stare più male. E ora di quelle persone non è che rimasto un ombra sul muro. Anzi, nemmeno più quella. Ho ripitturato camera e ho coperto quelle ombre. Non Vi voglio più qui, non voglio  niente che  parli ancora di Voi. Voi che avete puntato il dito e ora fate peggio. Voi che siete state pronte a dirmi: "Susy, così non si fa." Ora lo state facendo. Ma non importa, xchè Voi di promesse non me ne avete fatte, ero io quella che se le faceva. Ora basta. Niente più di tutto questo, non mi posso permettere il lusso di rimanere ancora a bocca aperta per Voi. Quando vorrete io sarò qui, se avrete bisogno io ci sarò, ma non chiedetemi di essere quella di sempre, non ci riesco.
ciao

BollicinaBlu « » Sabato, 10 Novembre 2007 12:19

Mah...che sparissi me lo immaginavo, ma non così presto e non in questo modo. Impara Susy, impara.
Magari chiamo "Chi l'ha visto?"

BollicinaBlu « » Venerdì, 09 Novembre 2007 17:13

Pezzi del vecchio blog...

"Sei entrato, hai aperto la mia porta e hai provato a coccolarmi senza riuscire a consolarmi. Mi dispiace, non sei tu, sono io...io che ho paura di uscire e guardarti negli occhi. Paura di trovare nel tuo sguardo un nome che non mi appartiene. Si, perchè ora i tuoi occhi li ha una ragazza spettacolare, veramente fantastica. Siete entrati, salutato e lei era lì fuori da tutti i nostri discorsi, non riuscivo a farle nemmeno una domanda che mi sentivo a disagio. Chissà se mai gli hai detto di noi, chissà se sa di quello che ho combinato x te e x lei. Diglielo, raccontagli...e vedrai che capirà. Io non voglio che lei stia male per me, io sono solo due occhi blu nella tua collezione. Due occhi che si arrampiacano sull'albero per raccogliere l'ultimo sorriso dal tuo viso. Due occhi blu, che quando sei triste si disperano. E' una con le palle, Minchione, non fartela scappare e tanto meno non fare il solito gioco che sai benissimo come finisce. Non voglio raccogliere ancora pezzi di un amico che si butta di testa nelle storie....non constringermi a fare la solita rompipalle."

BollicinaBlu « » Mercoledì, 07 Novembre 2007 21:23

Chissà perchè ma questo è il momento del giorno che preferisco, fatta la doccetta, asciugato i capelli, litigato con mio fratello, e sento la mia musica, quella che per tutto il giorno ho rincorso nelle stazioni radio della mia buona e brava Clio. Lei è l'unica che veramente non mi tradirà mai, o almeno spero, (...per il **lo che ho domani nn parte, me lo sento!) in "viaggio" per Pesaro alla ricerca di un po di tranquillità. Si perchè per me andare all'università è questo: Pace. Niente problemi, niente di niente che mi turbi l'anima. Il mare, la sabbia, insomma uno spettacolo. Parcheggio, e caso strano lo trovo proprio vicino all'imbocco x entrare in spiaggia. Scendo, ma non riesco a staccare gli occhi, mi ha ipnotizzato.Era calmo, tranquillo e fresco. Era bellissimo. Sono stata 5 minuti a prendermi tutto il sole e l'aria che c'era, un po fresca ma accogliente. Visto il mio largo anticipo decido di andare fino al bagnasciuga, (si scrive così?!?!?) uno spettacolo. Ero io, da sola con me, nessuno tra i piedi. Ho pensato a noi, a quella volta che ti ho portato qui, a quando per sbaglio ci siamo incontrati. Sorrido e scambio due parole con il padrone del cagnolino che era venuto a svegliarmi dai miei pensieri. Un cucciolo stupendo, come lo chiamo io: un cane scottex. Camminava fiero dietro al suo padrone, con l'aria di chi si crede protetto e importante. Faceva ridere, lascia piccole impronte, alcune più marcate altre meno. Così sono io, una spiaggia, dove tu hai lasciato impronte. Chissà se mai tornerai, chissà quando ti rincontrerò. Forse mai, l'importante è che io ti abbia conosciuto.

BollicinaBlu « » Lunedì, 05 Novembre 2007 22:58

Chissà perchè ma sta sera non mi va di scrivere, non mi va di fare nulla, giusto il tempo di controllare se ci sono nuovi commenti o se per caso la mia martuzza si era collegata, ma nulla, nessuna traccia. Scrivo quello che mi passa per la mente anche controvoglia.Sto messa male eh. Niente. Sta mattina ero in macchina, musica tutta alta e la pioggia. Mi sono messa a pensare a te, e a quando per puro caso ci siamo incontrati nel corridoio. Gli occhi, il sorriso, non erano nuovi, già visti, come un film che rivedi dopo tanto tempo. Poi non so perchè non so per come ma ti ho perso. Sono stordita lo so, ma che ci posso fare? E' un mondo nuovo per me, mi sembro un bimbo che scopre per la prima volta le sue mani, i piedi.... Ripenso a quando dovevo andare a scuola perforza, un posto che non avevo scelto io, mi ricordo che se pioveva già stavo male prima di uscire. Oggi no, il tempo è grigio, ma io sono felice, felice di poter fare quello che realmente voglio. Sto giocando a carte scoperte, 4 carte e la mano è mia, devo scegliere cosa mettere in tavola. Cosa giocherò?Non lo so, sono indecisa tra due....rischio? No, questa volta no. M'illumino e gioco questa...ora sta agli altri, vediamo che fanno, vediamo se potrò ancora cantare vittoria. Poi ti rincontro, nel parcheggio, mi sorridi e ti saluto. Pirla. Cammino, facciamo che corro perchè sono in ritardo come al solito, mi siedo, e la solita faccia da cavolo di Dario mi aspetta ancora una volta. Lo odio, assistente di me**a. Ma va bene, facciamoci ste due ore e basta. Mi giro, e ti rivedo, ca**o fai qui? Mah...strana la vita eh. Eri dopo di me e già sei seduto? Mi sono rinco**ionita ecco cosa sono. Ti passo gli appunti di sociologia, due chiacchiere e ci si mette d'accordo sul da farsi per la serata imminente. Cena e poi boh! Bello come posto, il locale boh, non l'avete mai sentito? Molto carino. Dopo l'ops, il mamma mia e il caso mai direi che è venuto il momento di un locale dal nome Boh, nessuno c'ha pensato ancora, ma arriverà prima o poi. Cmq serata spettacolo. Risate e ancora una volta la mia imitazione del professore di Immagine da paura. Mi viene proprio bene! Occupiano il primo pub, giù risate e battutine a bruciapelo su miss 1900 e la signorina maddalena, per non parlare poi della Zia Lella e del sorcetto, sono stata cattiva lo so, ma che ci posso fare?! Poi di botto una telefonata, come se mi avesse svegliato da quel sogno, da quel momento così bello. Rispondo e il solito rompi palle di Ale che ha voglia di discorrere. Chiudo e mi rifiuto, per questa sera voglio stare qui, a recuperare quei 5 anni che ho sprecato dietro a un banco che non meritavo e non volevo. Cavolo ho scritto? Credo di essermi spiegata, vero?E se non avete capito cavoli vosti, io non avevo voglia di scrivere.

BollicinaBlu « » Sabato, 03 Novembre 2007 17:59

Niente Paura

A parte che gli anni passano
per non ripassare più.
E il cielo promette di tutto
ma resta nascosto lì dietro al suo blu.
Ed anche le donne passano
qualcuna anche per di qua
qualcuna c'ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va.

Niente paura
niente paura
niente paura ci pensa la vita
mi hann detto così.

Niente paura
niente paura
niente paura si vede la luna
perfino da qui.

A parte che ho ancora il vomito
per quello che riescono a dire
non so se son peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare.
A parte che i sogni passano
se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi
altri hai dovuto vederli finire.

Niente paura
niente paura
niente paura ci pensa la vita
mi han detto così.

niente paura
niente paura
niente paura si vede la luna
perfino da qui.

Tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto
sembra aria di tempesta.
Senti un po che vento
forse cambia niente
certo cambia tutto
sembra aria della festa.

A parte che i tempi stringono
e tu li vorresti allargare
intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare.
E anche le stelle cadano
alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri 100.

Niente paura
niente paura
niente paura ci pensa la vita
mi hann detto così.

Niente paura
niente paura
niente paura si vede la vita
perfino da qui.

Sentendo questa canzone mi è venuta una storia che avevo letto qualche tempo su di un libro...faceva più o meno così...:

Molto, molto tempo fa le montagne osservavano le stelle cadenti che andavano a perdersi nel
mare.
Nel mare le stelle si aggiungevano alle altre stelle marine negli immensi
fondali. Le montagne invidiavano il mare, cosi popolato di pesci, di coralli e
soprattutto di stelle!
Dopo molti anni di sofferenza le montagne si rivolsero al buon Dio:
"Perché non dai a noi le stelle cadenti? Il mare è già così popolato!
Il buon Dio rispose: "Ma anche voi avete molte ricchezze: i boschi
popolati di animali, i pascoli verdeggianti, i ruscelli gorgoglianti, i
torrenti impetuosi….."
Le montagne replicarono: "Abbiamo però le nude rocce, luoghi silenziosi e
solitari, senza vita. Non ti chiediamo molto, solo di far cadere alcune stelle
anche lassù dove non c’è nulla, solo la candida neve". Il buon Dio allora
acconsentì. La notte di S. Lorenzo dell’anno successivo, le montagne brillavano
delle stelle che erano cadute sulle loro cime…. erano fiorite le candide Stelle
Alpine…

BollicinaBlu « » Venerdì, 02 Novembre 2007 20:58

Il giorno più bello? 1 Ottobre 2007
L’ostacolo più grande? La solitudine
La cosa più facile? Sbagliarsi..concordo con la Butty
L’errore più grande? Far decidere gli altri per te
La radice di tutti i mali? L'ignoranza
La distrazione migliore? I miei bimbi
La sconfitta peggiore? Arrendersi
I migliori professionisti? Chi mette passione in quello che fa
Il primo bisogno? Fare la cacca?! Per me è un'utopia!!
La felicità più grande? Riuscire a vedere il sorriso sul mio viso
Il mistero più grande? La scatola infondo al mio armadio
Il difetto peggiore? L'affezionarsi troppo alle persone di passaggio
La persona più pericolosa? Butty ha scritto...quelle che mentono a se stesse quindi io
Il sentimento più brutto? La cattiveria
Il regalo più bello? Un fiore
Quello indispensabile? Una pacca sulla spalla
La rotta migliore? Seconda stella a destra...(cosa voglio dire non lo so... ma fa figo, no?)
La sensazione più piacevole? La tranquillità
L’accoglienza migliore? Le braccia spalancate per ricevere un abbraccio
La miglior medicina? Un sorriso (banale..lo so)
La soddisfazione più grande? Guardare soddisfatti a lavoro finito
La forza più grande? L'amore della mamma
Le persone più necessarie? I rompico**ioni...senza di loro mi annoierei
La cosa più bella del mondo? Che domanda è? Beh..semplice...IO!!!


Ok...qualcuno ha qualcosa da obbiettare su quanto scritto?!?!

BollicinaBlu « » 20:23

Stavo casualmente ascoltando una canzone di qualche anno fa, una domanda mi sovviene in mente, ma che ca**o di testo è? Oddio, si può dire ca**o? No? Facciamo che questa volta mi è concesso. Così recita"...un bicchiere di vino con un panino la felicità...""senti nell'aria c'è già la nostra canzone d'amore che va..." Allora, se la mettiamo su questo piano, pure io so fa na canzone. Ma soprattutto è una cosa assurda, mi è crollato un mito...quando ero più piccola mia mamma cantava questa canzone (..livello altissimo, altrochè Guccini, De Andrè ecc...) e io credevo che il trovare felicità in un panino con un bicchiere di vino, fosse frutto della fantasia di mia mamma, per farmi ridere...insomma! E invece no...oddio che cosa triste. Basta!

BollicinaBlu « » 12:57

Oggi non ce la posso fare eh, sta diventato pericolosa la cosa. Tutto faceva pensare a una mattinata tranquilla, ma già da quando ho messo il piede fuori casa, la giornata ha iniziato a prendere una via totalmente diversa dall'inizio. Solite cose, mi lavo, mi vesto, mi preparo x uscire e andare a fare le analisi del sangue. Salgo in macchina, e la fatidica riserva si illumina, non importa, sono in anticipo, mi dico :"Passo da Samu a fare benzina." Arrivo lì e casualmente c'era un sacco di fila, solito pensiero:" Ancora è presto". Aspetto e intanto giocherello con un filo, ma sentendo un rumore strano capisco di aver tirato troppo e scucio la maglietta, ma va beh non fa nulla. Faccio benzina, saluto la nonna del mio amico e lei con sguardo curioso mi dice: "Salutami il tuo amico di ieri sera." Mah, chissarà mai sto amico non lo so mica, io ieri sera ero a casa. Va bene, parto per la grande Pisaurum, traffico anche alle 8 del mattino di un giorno quasi festivo, gente impaziente che ti si infila ovunque, clacson e il classico turista diretto alla "Sagra del co**ione". (Tipica sagra dove si danno appuntamento tutti coloro che nella montelabbatese si metto a fare i 20Km/H...)Ma va bene, alla radio passa la mia canzone preferita e tutto lo sclero passa, assorta nei miei pensieri mi accorgo di aver lasciato a casa il cellulare e che sicuramente qualcuno mi avrà cercato, visto la mia fortuna. Faccio di fretta, approdo nella città del mare, parcheggio, salgo dove dovevo andare a fare il prelievo. Mi accomodo nella mitica poltroncina e mi vedo arrivare una giovane donna, non è la solita, la guardo e con aria cattiva le chiedo dove fosse la solita signora e lei:" in ferie!". A momenti muoio, mi faccio forza e lascio che questa simpatica signora mi faccia il prelievo. Non trova la vena, rovista nel mio bravvio... nn riesco nemmeno a dirle che io mi impressiono che inizio a vedere le stelline e tutto nero. Sbam..svenuta. Mi fanno il prelievo e mi lasciano lì a riprendermi. Intanto cerco di pensare positivo, che il peggio era passato, avrei chiamato mia mamma e le avrei detto di venirmi a prendere, ignara che il mio cel era spento e per di più a casa. Mi rialzo e vado a fare colazione, il solito bar amico e fedele, Marco mi vede e mi prepara la solita colazione, è l'unica certezza nella mia vita. Mi faccio forza e salgo in macchina, ce la devo fare. Oramai è fatta sono quasi arrivata, ma ALT! Paletta dei carabinieri! Controllo! Do tutti i documenti, e il signor ca**aro carabiniere :" Signorina l'è scaduta la cartà d'indentità!" E io :"impossibile, non sono mica passati 5 anni da quando l'ho fatta!" E il mio interlocutore si scalda, tanto da dirmi:" Vorrebbe dire che sono scemo?" Se non fosse perchè non avevo voglia di discorrere sono riuscita a non rispondergli, e con tutta la pazienza che avevo in corpo gli spiego che era impossibile e se poteva mostrarmi il documento, guardo il retro e con convinzione gli mostro la data di scadenza: 13-07-2008. E un cretino, pirla e deficente ci stava bene ma mi sono trattenuta. Lo sguardo del simpatico uomo in divisa diventa un misto tra vergogna e inca**atura. Mi restituisce tutti i miei documenti, e mi dice:" Buona giornata, e si ricordi le luci!" Prendo, sistemo tutto, e riparto. Poi ripenso: ma brutto deficente che non sei altro, io le luci le ho semrpe accese, e se non sai leggere non è colpa mia, svegliati!" Non si sono riuscita, avrei voluto dirglielo ma non ci sono riuscita. Sto pirla. Ma non è finita, arrivo a New Ostery dal mio ottico di fiducia a ritirare gli occhiali e cosa poteva succedere?!?!?! Non sono pronti e per di più hanno avuto un porblema con il trasporto. Dove ca**o sono finiti i miei occhiali?! Dove?! Presa dal nervoso, risalgo in macchina e mi accorgo che il mio anellino, comprato con i miei primi guadagno non era più dove era di solito, mi si è sfilato e l'ho perso. Dove? Non lo so. Non mi ricordo fino a quando l'avevo in mano. Devastata e con il nervoso che mi invadeva, decido di tornare a casa, parcheggio, entro, e cerco di realizzare la grande mattinata...e mi convinco che tutte le storie finiscono con il lieto fine, speriamo anche questa giornata!

BollicinaBlu « » Giovedì, 01 Novembre 2007 17:15

Chissà che mi è preso, proprio sta mattina, mi sono svegliata e di botto mi sei venuto in mente. Erano mesi che non ripensavo a quei momenti, all'improvviso mi sono accorta che tu eri l'unico che veramente mi ha aspettato, l'unico che è stato lì paziente, ma si sa la pazienza finisce anche al monaco. Direi che proprio quando ti rendi conto che la persona più importante svanisce....capisci che quel treno non tornerà mai più. L'altra sera si parlava d'amore, d'amicizie che sono entrate nel nostro mondo e poi svanite come sono arrivate. Tu che cosa sei stato? Un amico? Un ragazzo? Cosa? Mi hanno detto la vita va avanti anche senza di te, beh hanno ragione. Bisogna andare avanti anche se ti accorgi che il mondo non ha bisogno di te. E ora io mi sento così...inutile. Non riesco a capire cosa sono io per gli altri. E gli altri cosa sono per me? Non so, pensavo a quella sera, quando ti ho detto: Ti amo. Ma a cosa pensavo? Cosa mi ha fatto dire a te queste cose? Dopo di te, chi è venuto non ha mai capito veramente chi ero. Si fermavano a quello che era il mio viso "angelico" e alla mia felicità contagiosa. Ecco cos'ero: un intrattenitori di cuori in standby, bisognosi di coccole ma non di me. Forse quel ruolo mi stava bene, tant'è che è durato per tantissimo tempo. Ma ora non ho nessuno da intrattenere, da riempire d'attenzioni...o meglio, qualcuno c'è ma non è il caso di azzardare una cosa che scotterebbe me e lui, ancora una volta. Una frase mi rimbomba in testa: "Se dovremo stare insieme, vedrai che sarà così!" Già, forse hai ragione tu, meglio che cancello i miei pensieri e continuo ad andare avanti. Tu rimani lì e io rimango qui, in cerca di una persona che meriti me e tutto il pacco.
Aspettandoti

BollicinaBlu « » 11:56

Cosa succede quando i pensieri diventano parole?!?

Non so, spero niente di devastante...

Racconterò pensieri, paure, felicità e sensazioni.

Lo farò usando le dita (..diti non si dice...!!!), loro sono più veloci della lingua...comunicano meglio...