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PensieriSpropositati

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Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

Il blog

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Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Giovedì, 29 Maggio 2008 15:40

Speriamo solo che non piova.

BollicinaBlu « » Mercoledì, 28 Maggio 2008 00:06

Volevo farti una sorpresa, almeno credo. Lasciarti un messaggio su un post-it, appiccicato al pc. Così l'avresti visto, letto e magari mi sarei presa un bacio mentre dormivo. Ma non so, cerco fras, rileggo le canzoni. Nulla. Niente che mi fa entusiasmare, che mi ricorda te come un dritto collegamento. Ti lascio questo, due parole. Tre righe, il cuore. A volte ho paura di essere sincera, di dirti cosa provo, di parlare. Ho paura che scappi, così son costretta a trattenermi. Ma ora basta. Non so piu' nemmeno che sto scrivendo, scrivo lettere una dietro l'altra, in sequenza. Ecco, che effetto che mi fai. Quando parlo, quando penso, ogni momento è un pretesto per pensarti. Mi mandi in confusione, inizio a fantasticare su di noi. Mi manchi tesoro mio. Vorrei che ti materializzassi qui, davanti a me. Solo poterti stringere la mano, darti un bacio. Mi basterebbe. Sono divisa in due, una parte dice: vai a dormire, per una sera che non state insieme non succede nulla., recuperate domani. L'altra invece è inchiodata qui, con gli occhi sbarrati che ti aspetta, che si sbatte pur di sentirti. Vado a dormire, si. Mi rinchiudo nel letto, spengo gli occhi e mi addormento. Ti lascio la porta del cuore aperto, entra e abbracciami. Sai ogni tanto mi chiedo se queste righe, parole ti possano far piacere. Se ti danno fastidio, se provi noia nel leggere. Non so proprio, magari mi dici: " Si che sono felice!" però poi finisce lì. Non aggiungi altro, e io rimango con il fiato mozzato, in attesa di una sorpresa. Si perchè lo devo ammettere, continuo a sperare nelle sorprese. In quelle che ho sempre desiderato e sognato. Di tornare e di leggere di noi in qualcosa, in una frase lasciata per me. Qualche mese fa, quando ancora non stavamo insieme una sera mi hai riproverato, anzi aspetta che ci penso e ti dico pure le parole esatte, un attimino.....

ce sempre questo gioco poi di sguardi...di parole...l'uomo che fa da cacciatore a conquistare la preda.... la donna che pavoneggia un po per farsi desiderare....è bello cosi... c'è piu atmosfera.
deve essere qualcosa di giusto...ma di creativo... trovare la frase giusta al momento giusto

Ma non era questo, l'ho trovato, leggi!: ti voglio bene e una frase scontata...di uso comune...senza un vero e proprio riferimento...

Pensi ancora la stessa cosa?
  Io te lo dico comunque, vedi tu.Ti voglio bene.

BollicinaBlu « » Lunedì, 26 Maggio 2008 00:43

O viene con noi o te vai da solo.
Vedi tu...


BollicinaBlu « » Domenica, 25 Maggio 2008 20:03

E' andata tremendamente bene la giornata, fino a quando non è successo che son tornata a casa e non ti ho trovato. Ho mollato tutti lì per venire date, convinta che eri qui. Ma ora mai sono piu' di due ore che ti aspetto. Che ti cerco, che ti chiamo. E tu nulla. Dovevo evitare di stare alla festa, se la sarebbero cavata da soli e io dovevo stare qui, con te. Ho bisogno di te, te l'ho già detto qualche giorno fa. Ho bisogno di fare qualcosa insieme, e mi sento tremendamente in colpa. Potevamo stare un giorno insieme e invece no. Mi manchi. Torna presto.Sono stanca di non sapere dove sei, di sbattermi a pensare, a giusficarti. Quanto ti basterebbe mandarmi un sms e dirmi dove stai andando e cosa stai facendo. Anche una semplice frase di due parole: vado al lavoro, oppure, dormo, o che ne so. Qualcosa ca**o. E' mai possibile che devo stare con il cuore alla gola ogni volta che non ti rintraccio?!?

BollicinaBlu « » Sabato, 24 Maggio 2008 19:22

Quanto vorrei, che quella sera, girandomi posso incrociare il tuo sguardo.
Di un uomo che mi vuole bene, e che è fiero di me.

BollicinaBlu « » Venerdì, 23 Maggio 2008 16:07

Mi sono innamorata. Si, non riesco piu' a perdermi una puntata, ora me le scarico tutte e mi faccio una mangiata del mio telefilm. Lei, bionda, sembra me. Oh meglio, io sembro lei, non fisicamente, ma quello che è. Sfigata come la morte in amore, ma con una vita carina. Certo se mai un giorno dovessi diventare come lei anche fisicamente, non mi dispiacerebbe affatto, ma è quello che pensa, che mi lascia di stucco. Io faccio uguale, vivo eppure penso e scrivo. Ho mille foglietti, mille appunti, dove lascio pensieri, pezzi di me. Ho pensato che prenderò lo scrittoio che c'è di sopra e lo metterò lì, affianco allo sterio, e lì sarà il mio angolo per scrivere. Mi ci vorrebbe un pc scarso, mal'andato, un portatile. E' il mio prossimo acquisto, si. Me lo voglio regalare. Ho deciso che andrò a lavorare, e tutti i soldi che mi guadagno con ripetizioni ecc...li metterò da parte per comprarmi un pc. E sarà la mia morte, in giro, in un parco, in qualsiasi posto portò collegarmi e scrivere. Lo scrittoio ci sta proprio bene lì, ora devo decidere se poi trasferci il pc e usare la scrivania che ho per scrivere o fare il contrario. Non so, devo decidere, pensare. Oggi ho visto una puntata, parlava degli uomini. E la frase che ha scritto sul pc è stata: gli uomini si possono cambiare? Non so. Credo di no. Magari possono aggiustarsi, ma non cambiano. Tolgono la maschera dell' adescamento, del corteggiamento e si rivelano quello che sono. Solo nei film esistono uomini sempre uguali. Non so cos'è meglio, se un uomo monotono oppure uno "scambista". Sta di fatto che ora come ora, non so cosa scegliere. L'uomo che ho sempre sognato, di avere al mio fianco, fin da bambina, per ora non l'ho ancora incontrato e credo che si sia perso mentre tentava di avvicinarsi a me. Pure io mi sono adattata, ho lasciato i requisiti aulici, per scendere con i piedi per terra. Non cerco nulla, non voglio nulla, solo un Uomo, che sia deciso, che mi tratti bene e che la maschera del primo corteggiamento sia poco distante dalla realtà di tutti i giorni. Ieri pensavo su una frase che mi ha detto Francesco, mentre stavamo chiacchierando per la festa, lui sostiene che i ragazzi di oggi sono tristi, poi lo guardo, ed è normale. Tu, fai parte del vecchio stampo, uno di quelli che è stato buttato sciolto nell'acido. Lui che è una persona con le palle, che pur il suo difetto è disponibile, aperto al mondo, intraprendente, bello. Ebbene si, i tuoi difetti dove sono? Avanti dimmeli, magari sei pignolo, lavorare con te diventa fastidioso. Sei un maniaco dell'ordine. Oh mio dio. Peggio di tutto, l'ordine. Io mi ritengo ordinata, al di fuori, poi come apri un cassetto o l'armadio tutto svanisce. E' un po come me. Apparentemente sembro quadrata, poi come apri le ante del mio cuore, sono la persona mi problematica e piu' incasinata a questo mondo. Io ho paura che quel traguardo sia sempre piu' lontano. Vorrei parlarti a cuore aperto, ma non mi viene d'istinto. Quando son con te, l'unica cosa che voglio è ascoltarti, così i miei problemi di offuscano e ritornano a galla quando te ne vai via.

BollicinaBlu « » Giovedì, 22 Maggio 2008 11:12


Voglio tornare bambina, e guardare i cartoni animati sul divano. Senza pensieri, senza paure.
Addio.

BollicinaBlu « » 10:38

L'acqua scende, la sento. Sbatte sui vetri della finestra, alcune invece rimbalzano sul pavimento e poi finiscono chissà dove. Chissà dove. Sta notte è stata una notte difficile. Ho avuto incubi da quando ho chiuso gli occhi fino a quando non ho deciso di svegliarmi. Colpa del film che ho visto ieri sera. Credo di avere ancora sonno. Dovrei farmi una doccia, mi sento poco bene, innervosita e poco rilassata sta mattina. Dovrei farmela, ma non mi va. Ho tagliato i capelli e sono orribili, non si guardano. Sulla radio va una canzone che mi ha cambiato la vita, era la colonna sonora di un viaggio fatto in compagnia di una vecchia fiamma. Quando per sbaglio abbiamo sbagliato uscita dell'autostrada e ci siamo ritrovati in mezzo a gente che suonava, cantava le cose piu' disparate, mentre alla radio c'era lei. In tutta il suo splendore. Mi è capitato per caso, di ritrovare sui preferiti il sito della webcam, l'ho riaccesa sperando di vederti, mi farebbe piacere anche solo salutarti. Dopo tutto siamo stati bene, quel poco. Sorrido si, mi piace, ripensare. E' strano come una canzone ti riporti indietro nel tempo, ti faccia tornare in mente le sensazioni di quel momento. Non so se erano belle o meno, so che in quel momento era la cosa che volevo di piu'. Non sopporto piu' papà. Gioca a un ca**o di gioco in linea e si inca**a, bestemmia ad alta voce. Mi son stufata. Io non sopporto sentir sbrontolare, figurati questo che è a 30 cm da me che sbuffa. Me ne andrò. Spero che mia nonna verrà ad abitare qui e io potro trasferirmi di sopra, senza sentire piu' nessuno e niente. Finirà, alzo la radio tutta alta e non posso piu' sentirlo, riesco a leggere solo il labbiale, basta che non guardare. Cico ha la bua e sono indecisa se portarlo dal veterinario o meno. Magari parlo con mamma e oggi pomeriggio faccio un salto. E' assurdo, lo sento comunque. Mio Dio. Mi son svegliata tardi, ma domani mi schiaffo in biblioteca tutto il giorno e studio. Così nè lui nè nessun'altro potrà darmi fastidio.Buona giornata!

BollicinaBlu « » Mercoledì, 21 Maggio 2008 17:36

Jovanotti diceva che: «La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.»
Sono d'accordissimo con lui, ma la pura di volare rimane comunque. E solo l'idea mi fa sentir male. smile

BollicinaBlu « » Lunedì, 19 Maggio 2008 23:06

Oggi sei tornato, mi ha sorriso, mi hai parlato, mi hai fatto sentire la persona piu' importante per te. Poi quella frase: io non ho voglia di andare a lavorare, non posso stare con la mia morosa. Mi ha quasi trafitto. Non son piu' riuscita a dire nulla, mi si è stampato il sorriso e ho continuato a pensarti ogni secondo. Ieri sera quando ti raccontavo della discussione, ti ho fatto leggere le conversazioni, l'unica cosa che hai fatto e sorridere e darmi un bacio. Mi hai fatto sentire bene, troppo. Accettata per così come sono, senza dovermi dire nulla. Mi piace quando dici: "...e vabbè allora parla tu." Mi piace quando fai l'arrabbiato che non ti faccio parlare, dopo cinque minuti sei qui a chiedere baci. Mi piace quando mi dici: "ciao cucciolina mia", con quel tono. Mi piace l'idea che tra poco torni e posso stare con te, accoccolati. Mi piace quando ti preoccupi di chi ti vuole bene, di quando mi mandi messaggi, di quando mi dimostri il tuo affetto. Una frase di ieri sera ho qui, stampata sulla mente, non se ne va....mi piaci te. Si, te. Mi piace, il noi.

BollicinaBlu « » Domenica, 18 Maggio 2008 23:30

E' proprio vero, è piu' facile guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro che la trave nel proprio occhio.

BollicinaBlu « » 00:01

Devo trovare la buona volontà... ce la devo fare. Voglio farmi questo regalo!
Dai Susy!! Ci riusciremo insieme!!!

Scusate, ho bisogno di questa frase, per ricordarmi lo sforzo che sto facendo, anzi che inizio a fare!!
E' un promemoria che mi faccio.

BollicinaBlu « » Giovedì, 15 Maggio 2008 13:02

Maschi,
ricordatevi quando un giorno nella corsa della vita una donna vi busserà alle spalle,
 non è perché è rimasta indietro,
ma perché vi ha doppiati.

BollicinaBlu « » Mercoledì, 14 Maggio 2008 16:01

Ho perso l'ispirazione.
Se la trovate riportatemela.

BollicinaBlu « » Martedì, 13 Maggio 2008 16:23

BollicinaBlu « » Lunedì, 12 Maggio 2008 08:49

Pensa quanto sono stupida, ho pensato che ti sentissi in colpa e mi avresti chiamato. Così appena apro gli occhi, fisso il soffitto bianco, ora mai lo conosco a memoria, e cerco di raggiungere il cellulare con gli occhi. Se c'è qualcosa si illumina, ok. Allora illuminati. Lampeggia! No, nada, solo la sveglia che di li a poco avrebbe svegliato ogni essere che dorme in camera mia. Vabbè, sono sveglia, mi alzo, vado di là e il mio cane mi guarda con l'aria di chi si è stufato di stare dentro e vuole andare a farsi un giro fuori. Gli apro la porta, ma nulla. Lui non ha voglia, vuole stare con me. Ci sediamo sulla poltrona, ci guardiamo e al primo movimento si infila sotto i piedi e aspetta le coccole. Giochiamo un po', e credo che lui capisca il mio stato d'animo. Credo proprio di si, quando sono sca**ata è il primo ad avvicinarsi e a farmi gli occhioni dolci. Sta notte ho fatto un sogno triste, ma va bene. Capita. Ora ascolto la radio e tra una mezz'ora vado, mi faccio un giro in centro e poi vado all'università. Ma quanto sono scema. Ti penso così, con lo sguardo fisso sullo schermo e il pensiero altrove. Passerà.

BollicinaBlu « » Sabato, 10 Maggio 2008 01:06

Voglio vivere a testa in giù.
Voglio sentire le gambe libere di volteggiare nell'aria, di fare le forme piu' strane.
Voglio poter guardare il mondo da un'altra angolazione.
Voglio guardarti dal basso o dall'altro.
Voglio un altro punto di vista.
Voglio guardare.
Voglio.


BollicinaBlu « » Venerdì, 09 Maggio 2008 00:52

Goodbye


BollicinaBlu « » Giovedì, 08 Maggio 2008 11:52

Rendimi partecipe dei tuoi pensieri piu' intimi, non lasciarmi fuori.



BollicinaBlu « » 01:22

Due Calle ho messo nel vaso di vetro sopra il comodino. Unite, attorcigliate. Si sostengono l'una all'altra e cercano insieme la luce. Potevo metterne tre, quattro, cinque...ma no. Due bastano, me e te. Nello stesso vaso ora, ma che prima erano una opposta all'altra, in due angoli del giardino. Che meraviglioso fiore, per raccoglierlo non si taglia, lo si strappa da terra. Prima è verde e poi diventa bianco, ed è pronto ad accogliere nella sua corolla, tutto cio' che le viene mandato. Ora sono lì, sul mio comodino. Le osservo, sono vive, mi tengono compagnia, mentre te sei così, lontano-vicino.


BollicinaBlu « » Mercoledì, 07 Maggio 2008 16:32

Una Parola che ti disegna.
  

BollicinaBlu « » 01:36

Non ho parole. Sta sera è così, prigioniera di un orologio. Che va avanti senza rendersi conto. Così. Lui va, impassibile a tutti e a tutto. Il tempo scorre, corre, si riposa, insomma continua ad andare sempre. Non conosce riposo, sosta. Non sa cos'è dormire, chiudere gli occhi e sognare. Non sa cosa si perde: sognare. Chissà che sogni farebbe il tempo. Il Sig. Tempo, me lo immagino con la ventiquattr'ore (si scrive così?Non lo so, ma il concetto è quello.), con l'impermeabile, il cappello e l'ombrello in mano. Lui cammina. Non si ferma, può rallentare, guardare le vetrine, fare una telefonata, ma comunque lui va. Se ne frega del barbone che chiede l'elemosina, se ne frega del pescatore, del panettiere, del macellaio, se ne frega di chi gli chiede aiuto. Lui cammina. Potrebbe sembrare una vita frenetica, ma non è così. E' la sua natura, la sua missione. Se nasceva altro, poteva essere altro.
Buona notte Signor Tempo, rimani qui con me, abbracciami e fammi sentire che non sei perso.
Dimmi che il disegno che sto facendo è fatto bene.


BollicinaBlu « » Lunedì, 05 Maggio 2008 18:15

Questo volevo, Papero.
Coccole.


BollicinaBlu « » Domenica, 04 Maggio 2008 23:47

Parcheggio, e già una lacrima mi si forma sugli occhi. Mi guardo nello specchietto retrovisore e mi ripeto di smetterla, di lasciare i pensieri in macchina e riprenderli quando sarei tornata. Non posso farmi prendere dal nervoso solo perchè non ci capiamo, solo perchè io mi aspetto piccoli segni del suo bene per me. Lascia stare, non pensarci. Capirà, così come capirà che per me è importante anche un semplice gesto. Esco dalla macchina e già avevo voglia di tornare a casa come ho visto quelle faccie. Vabbè, devo sorridere, e cominciare a divertirmi. Due chiacchiere, due parole malvagie e poi via, andiamo. Prendo la macchina? No, è meglio di no. Salgo con Baghi e andiamo all'enoteca, era un pezzo che non ci andavo e mi mancava l'infuso alla liquirizia. Mentre chiacchieriamo, vedo la libreria e mi metto a spulciare i libri, belli. Le cose sono due: o hanno buon gusto, oppure ci sanno fare. Hanno capito che in quel luogo non ci può essere che solo quello. Mi manchi sai? Mi manca sentirti, parlarti. Bevo, chiacchiero e continuo a guardare lo schermo del cellulare, ora ti illuminerai, pensavo. Una seduta spiritica, praticamente. Bevo la tisana, e non ci riesco, devo tornare a casa. Fremo, perchè sono sicura che tu se qui ad aspettarmi come io faccio con te. Sei lì che mi pensi, e guardi l'orologio e conti quanto manca prima che torno. Qualcuno si alza e dice: Andiamo! Ero già in macchina, con il sorriso stampato sul viso, saluto tutti. Baci e abbracci e via. A casa, sembro volare. Si volo da te, come i miei pensieri. Niente piu' lacrime, tutto passato. Entro in casa, faccio piano si. Appoggio la borsa, la giacca e mi collego...nessuna icona che lampeggia di arancione. Vabbè, ti scrivo, ti chiamo. Niente. Magari ti sei addormentato, sei stanco. No. Sei uscito. Hai fatto bene, almeno uno dei due ora si sta divertendo. Ho il cuore a posto, la testa anche, so dove sei e so che non l'hai fatto con la cattiva intenzione. In realtà volevi stare con me, si. Ora vado a riposare un po', sono stanca. Dolce notte.

BollicinaBlu « » 16:31

Scusami ma io non ci riesco.
Sono stanca di aspettare.

BollicinaBlu « » Sabato, 03 Maggio 2008 14:39

Da quanto tempo non riuscivo a stare seduta su un divano con le gambe incrociate a guardarmi la tv. Mi sveglio e mi fiondo sul divano, proprio come quando ero piccola piccola. Quando aspettavo mamma che mi portava la colazione, e mi spalmavo a guardare la tv. Aspettavo papà che entrava in sala e mi salutava, come solo lui faceva. Con il sorriso in viso e i capelli arruffati. Quante volte ho sperato che succedesse ancora. Siamo cresciuti, indipendenti uno dall'altro. E' la vita e purtroppo ora sono loro a doversene accorgere. Guardo mio fratello e non ci vedo niente di me, nemmeno un pezzo di pelle. Ripenso me alla sua età e non ero così, non ho niente in comune con lui. Non so se dispiacermi o meno, credo che in fondo io sto bene così nella diversità. Mi sono guardata un sacco di puntate di Friends, credo fossero della seconda stagione, e ancora rido. Lui, lei, tre, quattro, cinque,  beh non mi dispiacerebbe essere così. Vabbè, tanto tu non torni e di star con te non se ne parla proprio. L'ultimo mio mp3 è uno spasso, speriamo non si impunti come l'altro! :D Ragassi e ragassuoli io andrei, a studiare, almeno non penso quanto è cambiato. Buona giornata.

BollicinaBlu « » Venerdì, 02 Maggio 2008 15:13

Corri, ti prego.
Corri da me.