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PensieriSpropositati

me

Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

Il blog

PensieriSpropositati
Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Mercoledì, 30 Gennaio 2008 23:19



"Povero diavolo..."
"...Adesso so chi sei..."

Due pezzi della canzone, che sembrano parlar di te. Mi sei venuto in mente, questa sera, quando per caso parlavo con una mia amica e mi raccontava del tuo provarci. Stupida che sono stata a fidarmi di te, a prendere per buone quelle tue parole. Mi hai incantato, e io come un'allodola ci son cascata con tutte e due le scarpe. Stupida Susy.


BollicinaBlu « » Martedì, 29 Gennaio 2008 20:02

Oggi è una giornata speciale. Non so perchè ma non riesco a toliermi quel sorriso dalle labbra. Sarà stato il tempo passato con il mio te. Seduta sulla poltrona con lo sguardo assorto a leggere pagine del mio libro, che oramai so a memoria. Leggere qualche frase, vederti interrogativo, sapere che nel fondo della tazza c'erano pensieri, curiosità, voglia di conoscere. Ti ho confidato i miei piu' profondi pensieri, i miei ricordi, le mie sensazioni. Questa volta non è una bustina come le altre, è te. Quello che voglio, senza concorrenti.

BollicinaBlu « » Lunedì, 28 Gennaio 2008 10:56

E' strana la sensazione che nasce, quando per caso inizi a conoscere una persona, che sbaraglia la tua convinzione sul suo conto. Parlarci, scherzare, insomma viverci. Rendere partecipe una persona della tua vita, non è mai stato facile per me. Mi son sempre bloccata prima che potesse diventare qualcosa. Questa volta non so se riesco a fregarmene, e a far i castelli in aria, prima ancora che si continui a costruire. Quella sensazione di inadeguatezza che mi caratterizza, è ricomaparsa anche questa volta. Il sentirmi non adatta, non riuscire ad andare oltre. Da cosa è data? Dalla solita cosa, dal mio non volermi bene. Da guardarmi allo specchio e non riuscire ad accettarmi. Non ero così, le mie gambe erano altro. Erano bacchette che dipingevano il mio sogno. Spezzato da una stron*ata. E se non mi piaccio io, come fa un'altra persona a sostituirmi? La solita frase che si dice: "....se non ti vuoi bene tu, non puoi darne agli altri."....è vera? Se è vera, allora io mi vado bene così, perchè di bene ne sto distribuendo a volontà. Ma allora?!

BollicinaBlu « » Sabato, 26 Gennaio 2008 19:10

Ore 18:30 è giunto il momento del mio tea. Vado in cucina e intanto chiedo a mamma se si unisce al mio tea-moment. Lei subito pronta a ordinare, e io che mentre si scalda l'acqua scelgo la miscela di sta sera. Non ho dubbi, la bustina rossa mi va nell'occhio e la prendo. Mamma mi chiede che ho preso e aggiunge: " ...bustina rossa, English Breakfast Tea,...quello è il tea che bevi quando sei pensierosa!" La guardo e faccio finta di niente, gli accenno il mio solito sorriso e vado nell'altra stanza. Ma lei mi segue, non contenta di quel sorriso. Mi guarda preparare le tazze, lo zucchero, i cucchiaini, il piattino, il coperchio e poi mi dice: "...sai Susy, ogni volta che prepari il tea sembra di rivedere tuo nonno." Non le rispondo, non mi va, ho preso quella bustina a posta, perchè oggi mi manca nonno. Non so perchè, ma avrei voluto averlo qui per fargli vedere quello che son diventata. Per sapere un suo parere. Ho imparato da lui tante cose, grandi e piccole, ho imparato a fare il tea, a berlo e a rilassarmi giocando a carte. Mamma capisce e torna nel divano. Pronta l'acqua glielo verso e le dico: "...son triste, non riesco ad essere coerente con me stessa....", il discorso si allarga e lei capisce che forse è il caso di lasciar perdere. Mi guarda, mi da un bacio e con l'affetto che solo mia mamma mi può dare mi dice: "...vedrai che andrà bene e riuscirai a fare quello che vuoi. Guardati, se sei arrivata qui è perchè sei forte, hai fatto a ca**otti con il carattere di tuo padre e con la mia testardaggine e ora ci sei riuscita. Quant'era lontano quel traguardo? Se sei riuscita ad uscirne lì, per il resto vedrai che sarà piu' semplice...." Sta lì, silenziosa, si beve il suo tea e mi guarda. Ride e poi: "...allora sto uomo?!" Rido. "Che uomo?! Lo sai che qui non entrerà mai un mio uomo. Che domande fai?!" Lei ride, ma sa benissimo che se non è un uomo che mi ha portato a bere quella bustina, c'è qualcos'altro che mi fa star male....ma tutto rimane lì. Beviamo e ci guardiamo la tv....

BollicinaBlu « » 17:21

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango


BollicinaBlu « » 00:29

BollicinaBlu « » Venerdì, 25 Gennaio 2008 19:16

Eccomi, di nuovo qui, sola, senza una tazza di te che mi aspetta a casa. Pronta a scaldarmi il cuore, le mani, la bocca....

E' da sta mattina che mi va, sempre la solita miscela dell'altra volta, sconosciuta.

Alla vista uguale alle altre, al gusto, unica. Improvvisamente quello che credevi uno tra i tanti te, e diventato l'unico te che tu vuoi e desideri.

Oggi non ho preso la mia razione, non sono riuscita a sedermi e assaporarlo. E' diventata una droga, l'atmosfera che si crea: la luce soffusa, la mia poltrona, una canzone che va, ai piedi i calzettoni e il pigiama ...(antistupro!!) e la tua tazza di te. Fumante...poi qualcosa ti distrae, i tuoi pensieri, mille domande, dubbi che girano e ti fanno spegnere quel sorriso sul viso.

Guardi la tazza da lontano, irraggiungibile, tanto vicina alla tua mano e tanto lontana dal tuo cuore. Però ti manca, il suo sapore, la sua compagnia mentre leggi o parli con gli amici, il suo aspettarti e coccolarti ogni volta con lo stesso calore della prima volta.

Quando arriverà il momento in cui le domande prenderanno sopravvento sul desiderio....cosa succederà? Chi vincerà?!...



BollicinaBlu « » Giovedì, 24 Gennaio 2008 14:58

Sta mattina mi ero impegnata a scrivere una favola...poi la luce è andata via e non avevo salvato. Dire che mi sono inca**ata era poco. Volevo semplicemente, dimostrarti che mi ricordo. Ma porco cane di un pc...l'ho sempre detto io, meglio la solita e fidata carta!

BollicinaBlu « » 00:46



Fino al giorno in cui l’oceano
Non toccherà più la sabbia

BollicinaBlu « » Mercoledì, 23 Gennaio 2008 21:45

Sta mattina mi son svegliata tardi, non ha suonato nessuna sveglia e io son rimasta a sonnecchiare sotto le coperte...Dovevo alzarmi, la il sonno era tanto quanta la voglia di star con te e stringerti forte forte. Catapultata al volo in un'altra casa, con un cucciolo febbricciate che si addormenta e ti stringe la mano, forte, oramai non c'è piu' nulla da fare, vuol star con te, non puoi fuggire. Pensavo, a quello che era la mia giornata di ieri....mi è venuta una domanda...ma voi di me che pensate?! Che idea vi siete fatta di quella che scrive queste righe? A voi la parola....

BollicinaBlu « » Martedì, 22 Gennaio 2008 22:59

Mi hanno "sgridato" che è un po che non scrivo sul blog, ed effettivamente in questi giorni, non riesco a concentrarmi, e scrivere anche due cavolate. Forse sono le cose che mi sono capitate ultimamente, forse è il fatto che ho sbattutto il muso su confessioni a me sconosciute. Ho visto nonno piangere, gli occhi lucidi di mamma che mi racconta della sensibilità di suo padre, ho visto, improvvisamente, quel foglio che oramai prendeva la muffa a forza di star lì, essere spostato e compilato, ho visto mio zio tornare di fuga e abbracciare il figlio con uno sguardo che non gli è mai appartenuto. E poi ho visto te. Un te con lo zucchero e niente limone, un te che va bevuto a piccoli sorsi altrimenti potresti bruciarti, una miscela nuova con un retrogusto amabile, un te che quando finisce ti mette sete di nuovo e puoi cambiare miscela, cambiare marca...ma sempre e solo quello vuoi.
Ieri mattina, guardo i miei libri dell'università e penso: "Niente uomini per adesso!Mi concentro sull'università e devo ...." Non riesco nemmeno a finire il pensiero che ti vedo lì, e quel pensiero vola via, così com'era venuto se ne va....Non è il momento mi ripeto, non è il caso, non posso. Una vocina che ripete sempre la solita frase: "Vogliamo stare male come l'ultima volta?!" Non riesco a darmi una risposta...e in poco tempo te ne accorgi, sai quello che penso, e mi bruci sul tempo, tiri fuori quell'argomento che per me è sinonimo di tristezza, dolore. Riesco a scolpire sull'aria quattro parole e ti bastano. Non so perchè ma ti accontenti di così poco. Lo so, fai fatica. Mi dispiace, ma è piu' forte di me. Non riesco a raccontarmi. Io non so perchè sei capitato a me, parlavamo di segni no?! Beh, spero che tu sia il MIO segno. Una A sul vetro del quadro...vediamo se tu continui...

BollicinaBlu « » Sabato, 19 Gennaio 2008 16:27

E poi dicono che bisogna sorridere sempre e comunque, qualsiasi cosa ti capita sorridi che va sempre bene. E oggi? Devo sorridere a cosa?! A una famiglia distrutta? A un bimbo di 5 anni che è su un letto d'ospedale senza piu' una dignità? A una classe di bambini che aspetta che Filippo torni a scuola? Al mio Filippo, che mi guarda e mi chiede quando andiamo al parco a trovare Filippo? E tu con la faccia piu' sorridente possibile gli dici: Presto. Poi di nascosto piangi, e speri che non faccia piu' domande. Ma in cuor tuo sai che arriverà il momento in cui qualcuno dovrà spiegargli cosa è successo. Come racconti a un bimbo di 4 anni che il suo compagno di giochi per chissà quale motivo o per quale ragione, si è addormentato. Un vetro, una madre e un padre distrutti, che non sanno che fare.  E ripensi a quello che qualche anno fa è successo a te, a tuo padre che ti guarda con quegli occhi lucidi e quella voglia di fuggire per non tornare piu'. Tua madre che non sa se dirti la verità o rimandare quel momento a data da destinarsi. Cerchi la verità e non la trovi, nessuno ti spiega e nessuno ti racconta. Niente. Tutti vogliono tenerti fuori da quello che la natura ti aveva regalato, nessuno ti da notizie. Aggrapparsi ad una linea su uno schermo che ogni 20 secondi diventa piu' spessa, aggrapparsi a una fede che fede non è, tenersi stretto a un corpo distrutto, triste, che un mese prima supplicava vita e che nessuno ha saputo riconoscere. Qualcuno diceva, la vita non è un film, già, ma quante volte vorrei che lo fosse. Dire stringi i denti piccolino....stringili per chi qui spera che tu vada in un posto migliore. Stringi i denti per tuo padre e tua madre che ancora sono imbambolati da quella sagoma sul letto, che sperano che tu apra gli occhi e sorrida di nuovo, stringi i denti per tutti i bimbi che a scuola ti aspettano, stringi i denti per chi come me a bisogno di speranza....

BollicinaBlu « » Giovedì, 17 Gennaio 2008 23:00

Piove, sempre. Anzi pioveva, ora pioviggina. Insomma sempre acqua che scende dal cielo è. Studio e guardo fuori, acqua. Che palle, quanto non mi piace la pioggia d'inverno, il grigio, la nebbia...tutto triste. Poi guardo la mia finestra, mi avvicino, ed è piu' forte di me, devo farlo, mi appiccico al vetro con il naso e la bocca. Sorrido e lascio lo stampo , lo guardo soddisfatta e ripenso a quando lo facevo a casa di nonna. Puntualmente da lei, la domenica si appanavano i vetri, la prima cosa era appiccicarsi al vetro e non farsi vedere. Ma logicamente Nonna mi vedeva e la sgridata era, sempre la stessa: " Susanna, quante volte te lo devo dire?! Non fare così che ho pulito i vetri ieri!" E io ancora mi chiedo, se sai che io la domenica faccio questo, perchè li pulisci il giorno prima?! Perchè non aspetti il lunedi?! Passava così, con la nonna che mentre mi sgridava sorrideva e io che mi offendevo e andavo a sedermi sul divano.

BollicinaBlu « » 15:20

Perchè ancora mi fai quest'effetto?! Perchè, quando leggo, quando studio, la prima cosa che penso chissà che farai, chissà se ci pensi a me. Son scema lo so, ma va così. Da un po di tempo è un pensiero che arriva, parcheggia, e poi riparte. Senza farsi troppe domande, indifferente a quello che gli succede attorno. Credo che ieri sera sia stato il top, al bar per l'appuntamento serale con le mie dolci metà. Arrivo in largo anticipo, rimango in macchina ascoltando una radio qualsiasi, lo speaker che fa domande ad una ragazza che ha telefonato. Le chiede che cosa non ha mai fatto nella sua vita e lei spensierata, ali risponde: "Correre in un campo!" Scendo e saluto i due ragazzi, compagni delle medie, due battute, due risate in nome dei "vecchi banchi di scuola" e poi dentro al bar. Ci sediamo, ordiniamo, e inizio a spettegolare, sparlare e raccontarci cose che centrano poco e niente con l'argomento precedente, ma a noi piace così. Serata piacevole, buttate fuori a calci perchè il bar stava per chiudere, e con la voglia di continuare a spettegolare su chi come noi è nulla facente. Ma chiacchiere rimandate, a non so quando e nemmeno se ci sarà un altro momento. Ultimamente mi nascondo dietro ad un sorriso che sa di forzato, ma che riesco a mascherare anche agli occhi di chi oramai mi conosce. Sto migliorando, sto diventando molto brava. Risalgo in macchina, cambio stazione, mi becco una canzone, che sa di te. Ma non faccio in tempo ad ascoltarla tutta, che arrivo a casa, apro il cancello, parcheggio e via su per le scale. Apro il portone, e non so perchè ma spero sempre di trovarti lì, seduto sulla poltrona, che mi aspetti. Accendo la luce, e realizzo che non ci sei, appoggio la giacca, e spengo la luce, passo per la cucina, c'è il mio cane che guardandomi infastidito, sembra rimproverami dell'ora. Appoggio la borsa, tolgo la sciarpa e inizio a cercare il pigiama, che accidenti a me nn ricordo mai dove lo metto la mattina, sorrido a quel quadro e mi metto a letto. Sorrido a quel letto che ho sempre desiderato e che ora è mio, sorrido a te, che ora sei lassu' e con la speranza che torni mi addormento. Buona Notte tesoro....

BollicinaBlu « » Venerdì, 11 Gennaio 2008 15:27

Oggi mi va questa canzone, un po' malinconica, un po' verità, un po' non so...forse solo un po' me....

Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare e vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra sanpietri e madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
e disegni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare.

(Ligabue)




BollicinaBlu « » Domenica, 06 Gennaio 2008 22:03

Strana la notte, soprattutto quando ti sveglia di botto e capisci che quello che credevi realtà era solo un sogno! Ma quello piu' strano è stato sta notte, un sogno senza senso, pezzi del passato che ribussano nei miei ricordi. Mi sono svegliata ed era tutto così, triste e strano, tanto da farmi sorridere e pensare che è tutto un sogno. Una casa spersa in un paesino qui vicino a casa mia, una macchina, e un sacco di giochi per bambini in giardino. Entro in casa e sulla specchiera dell'ingresso (..che io odio le specchiere all'ingresso!!) un post-it, con scritto: Chiamami quando torni. Ma io, o quella che dovevo esser io, se n'è fregata,è andata in cucina e in meno di trenta secondi sono sbucati 4 bambini, tutti contenti, che giocavano a non so cosa. Una signora mi parla, in sotto fondo, l'ascolto ma nel frattempo prendo in braccio uno di quei 4 bimbi e mi trasferisco in un'altra stanza, vuota. Aveva una porta rossa, e le pareti azzurre. E non so perchè, ma inizio a piangere, e inisieme a me anche un ragazzo, (...che ricordo benissimo chi è!) gli chiedo il motivo per cui piange così tanto e lui nulla, non mi caga proprio, quasi gli do fastidio. Prende un bambino e se lo porta fuori, allora sbatto la porta e me ne vado. Ma non so perchè io continuo a vedere quella stanza vuota, mentre la me esce. Poi, qualcuno ha fatto suonare il telefono di casa e mi sono svegliata...chissà, che sgnificato ha....

BollicinaBlu « » 12:55

Auguri BEFANE!!!!!!!!!!!!!

BollicinaBlu « » Sabato, 05 Gennaio 2008 14:44

Cercavo del materiale per l'università...vi riporto questa bellezza....

"Non è sicuramente una novità (anzi, risale a più di un anno fa), ma lo spot televisivo “Bouncy Balls”, diretto da Nicolai Fuglsig per la gamma di TV Sony Bravia merita sicuramente di essere visto (o rivisto). Lo propongo in basso nella versione più lunga (di durata 2 minuti e mezzo).
Ben 250.000 palle volano dall’alto in una normale strada di San Francisco, investendo ogni cosa si trovi sul loro percorso… e tutto è stato realizzato senza alcun utilizzo di computer-grafica. Per chi fosse curioso di scoprire come è stato girato il video, eccone il making of: cliccate qui per scaricarlo (in formato MOV).
La bella canzone della colonna sonora, qui eseguita in versione acustica, è “Heartbeats” del cantante svedese José González, tratta dal suo album di debutto “Veneer” (2003)."

Grazie a //antoniogenna.wordpress.com/category/cinema-e-tv/auditel/ieri-e-oggi-in-tv/



BollicinaBlu « » 14:38

Per caso mi ritrovo a rileggere il mio vecchio blog. Che di mio aveva poco, giusto qualche pensiero, e la voglia di raccontare pezzi di vita che seguivano il tran tran quotidiano. Ma nn era me, non mi raccontava nel suo colore, forse tra le parole poteva spuntare un occhio, un dito, ma non me completamente. Rileggevo e raccontavo a me stessa quelle sensazioni, quei momenti, alcuni tristi e altri felici. E' come riguardare un vecchio album di foto, vi immaginate delle foto scritte? Ok, lasciamo perdere, sto cominciando a delirare. Sarà che non vedo l'ora che riprenda la vita quotidiana, sarà che sento il profumo invitante del nuovo anno, sarà che ora mi hai rotto le scatole veramente, saranno tante cose e sarà pure che devo studiare.

BollicinaBlu « » Venerdì, 04 Gennaio 2008 01:10

Ora mai mi è presa la fissa...ora che ho imparato è finita, ogni cosa metterò il video...mi dispiace per voi!

Sta sera mi manca, non so perchè, sono stata brava fino ad ora, ma ora mi manca. Sta sera sono finita, non sono riuscita a chiederle cos'era quella busta sopra la lavatrice la sera dell'uno. Non ce l'ho fatta, ho avuto paura, e se mi diceva che era suo?! Spero che tu legga questo post, spero che tu mi dica la verità...chissà perchè sono così malinconica. Eppure è stata una signor serata tranquilla...
Buona notte Morosa.

BollicinaBlu « » Giovedì, 03 Gennaio 2008 13:57



Il mio primo esperimento....direi che questa pubblicità merita tanto....

BollicinaBlu « » 11:40

AAA. cercasi disperatamente istruzioni su come mettere un filmato di you tube sul blog!!!!
grazie

BollicinaBlu « » Mercoledì, 02 Gennaio 2008 15:09

Vogliamo parlare del 31?! Vogliamo parlare della mia espressione a metà serata?! Io che mi aspettavo da te? Niente, semplicemente gli auguri, ma va bene uguale. Hai ragione tu: sto pressing non mi piace. Nemmeno a me, e nn so nemmeno il motivo per cui l'ho fatto. Quell'espressione spazzata via da chi aveva capito benissimo che un altro bicchiere di vino e avrei pianto. Pianto per cosa poi? Per niente, non era il caso. Si sa, gli amici vanno e vengono, anzi i conoscenti. Mi sembrava un film, riuniti come ai vecchi tempi, e qualche new entry che fa sempre piacere. Siamo stati bene, o meglio, io ne avevo bisogno. Sentire che comunque sia, a distanza di tempo, siamo sempre noi, con qualche anno in piu' sulle spalle (che detta così sembra che abbiamo 2000 anni!!), molti sogni da realizzare e con la consapevolezza che può cadere anche il mondo, ma noi ci saremo sempre. Mi sono sentita male, a vederla così, lei cheuna volta sprizzava gioia, che era riuscita a nn stare lì con la solita espressione, vuoi per l'alcool (poco ma a lei serviva!!) vuoi per la compagnia, ora si ritrova con quel bamblon, che nn sa nè di carne nè di pesce. Perchè? Ogni tanto mi viene da darle due schiaffi in faccia e di urlarle: ti rendi conto? Ma poi penso che potrei fare peggio, che anche quel saluto potrebbe affievolirsi sempre di piu'. Si è allontanata, si è fatta sottomettere dai genitori e da lui. Ho perso. Pensavo di averle trasmesso qualcosa. invece nada. Mi hanno fatto terrabruciata attorno, io l'alcoolizzata e l'eterna indecisa, non riesce piu'. Ha posato le armi. Mi dispiace. Quella festa, una casa che sapeva di abbandono totale per una notte è diventata teatro di festeggiamenti. Un dj pieno di sè, e vodka sulla mia maglia. E via al divertimento. Sorrisi, piedi doloranti e amici, tutto fino alle 6. Quando per un attimo, mi sono appoggiata sul letto e con un sorriso mi sono addormentata. Avevo bisogno, di te e di voi.