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PensieriSpropositati

me

Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

Il blog

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Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Mercoledì, 30 Aprile 2008 22:42

Sono qui, si ci sono. Io sono seduta sulla mia sedia, con la testa là. Si, là. Vicino a noi. Ripenso alle tue parole, alle tue smorfie, alla tua voce che ogni volta che mi dice ti voglio bene, diventa piu' bassa e piu' piccola. Ripenso a quando fai l'offeso, il geloso, a quando stai con me, molto semplicemente. Guardo fuori, piove. Quando vorrei che lo facesse anche domani, non mi va di star con loro, o meglio: non mi va di star con alcuni di loro. Sono stanca di fare buon viso a cattivo gioco. Speriamo piova. Mi manchi sai? Son diventata monotona ultimamente. Tutti i miei post, i miei pensieri sono sempre gli stessi. Che palle Susy! Svegliati, cambia argomento. No, per adesso non mi va. Voglio accocolarmi nei tuoi pensieri, voglio svegliarmi e trovarti lì, mentre gironzoli nella mia testa. Chissà se questi pensieri che lascio qui ti fanno piacere, chissà se...

BollicinaBlu « » 15:59



...sto cercando una canzone che
parla dell'amore mio per te...

BollicinaBlu « » Martedì, 29 Aprile 2008 22:59

Questa sera va così, mi guardo la tua foto, ti osservo. Per me sei tutto il mio mondo, te. Mi guardi, e non sai che voglia ho di appendermi al collo e guardarti da piu' vicino. Da sentirti mio e basta. Chissà. Devi darmi altre foto, perchè oramai le ho consumate. Penso di sapere ogni cosa a memoria, ogni sfumatura. Una cosa che mi incuriosisce tanto, sono le mani. Non le ho mai viste, bene. E non so di te un sacco di cose, stupide ma non le so. Uff, devo chiedertele. Mi manchi, e ieri è stata la prova che io senza di te sto male. Quella voce che mi dice: Mi manchi, mi ha fatto venire rabbia, tanto da farmi scendere una lacrima. Voglio trovarti nel letto, voglio girare per casa e poterti prendere in giro. Voglio te punto.

BollicinaBlu « » 00:33

Ho sete.
Ho la tazza vuota, la teiera a portata di mano eppure non riesco a bere.


BollicinaBlu « » Lunedì, 28 Aprile 2008 22:46

Per trenta secondi mi son sentita di nuovo piccola, ma piccola proprio. Ho aperto la porta della camera, esco, e vedo papà con le ciabatte in mano. Seduto sulla sedia della cucina. Non ha piu' il pigiama e il suo viso è riposato. Dietro di lui, un tavolo mezzo apparecchiato, la tovaglia piegata a metà e il pane sul tavolo. Con la stessa faccia che facevo quando ero piccina, gli chiedo: " Vai via pa?" E lui risponde con la solita risposta che mi dava sempre: "Si principessa." Già. Quand'ero piccola, così mi chiamava. Oggi non lo fa quasi piu', non mi prende piu' il naso, ne tanto meno mi fa piu' il solletico. Sono quei gesti che mi ricorda papà ai tempi del danito sul divano, ai tempi di cammilla e lavaruccio e ai tempi di calimero. Quante volte papà e mamma seduti sul divano mi leggevao quel libro, e io che non desideravo altro che stare lì e viziarmi delle loro attenzioni. Papà sta sera mi ha fatto ritornare a quel periodo. Era tanto che non partiva di notte, dopo aver riposato, di solito parte prima e poi riposa a metà viaggio. Ogni tanto lo guardo, in silenzio, lo scruto, e ci fantastico. Penso a quando diventerà piu' vecchio, quando andrà in pensione, quando diventerà nonno....insomma mi immagino papà vecchio. E' buffo. E' mio padre. Quello con cui non vado d'accordo, quello con cui faccio discussioni, e quello che ha lasciato dentro di me un sacco di tristezza. Ma è papà, quello che oggi è fiero quando gli racconto delle mie paure, quando si affaccia alla porta della camera e mi chiede di dirgli che cosa non va, e cosa mi fa star male. E' il mio papà sempre...grazie ai suoi errori ho imparato tante cose. Cosa voglio e cosa no. Ho imparato a reagire davanti ai problemi. Ho imparato che si può piangere ma ci si deve rialzare. Ho imparato tanto da te, grazie.

BollicinaBlu « » Sabato, 26 Aprile 2008 15:21

23/01/2008

Il mio pensiero è dedicato a te, mio dolce soffio. Adoro stringerti, perdendoci nei nostri sguardi. Sentire quel brivido che sale lungo la schiena...


BollicinaBlu « » Giovedì, 24 Aprile 2008 10:33

Ci penso spesso ultimamente, a cosa sarei, come mi comporterei, se... Poi apro gli occhi, guardo la realtà e il pensiero svanisce. Non lo nascondo che mi piacerebbe, sentire qualcosa che è lì per te. Guardarti negli occhi e stupirci di quello che puo succedere. Ma quando senti quello schiocco che ti sveglia dal tuo sogno, ti fai due conti e capisci che è bello sognare, ma finisce lì. Arriverà quando sarà il momento.

BollicinaBlu « » Mercoledì, 23 Aprile 2008 13:23


E questa è per te che giri nei miei pensieri...

BollicinaBlu « » Martedì, 22 Aprile 2008 23:17


BollicinaBlu « » 19:18

Ora è uno di quei momenti, che continuo a sognare ad occhi aperti. Dopo una giornata poco bella, dopo la pioggia, dopo essersi dispiaciuta per l'esame...pagherei per poter averti qui con me. Anche solo per tenerti la mano, per vederti sorridere. Poter girare gli occhi e vederti lì che magari sei indaffarato per i cavoli tuoi, ma che so che tra i tuoi pensieri un piccolo spazio lo lasci pure per me. Non so se andare a lavorare oppure no, non so se cercarmelo per quest'estate. Ora non ho voglia, ho il pensiero che vaga per la cappella che ho fatto all'esame. Uffa. Vabbè lo ridarò, male che vada accetto il 18. Guardo l'orologio e ancora mancano 4/5 ore prima che posso sentire te. Arriverà quel giorno che potrò aspettarti quando torni dal lavoro....

BollicinaBlu « » Domenica, 20 Aprile 2008 20:21

Prima di leggere clicca su play....


Ecco se ora hai in sottofondo questa "semplice" canzone, puoi capire come sto. Nei commenti c'è scritto che è un semplice giro d'accordi, che sono un esercizio. Beh, spero che non finisca mai l'esercitazione, mi tocca il cuore credo. L'ho sentita e mi ha fatto sentire un vuoto, sembro matta, si lo so, ma a me la musica fa sempre quest'effetto. Ascoltavo mamma suonare il piano quand'ero piccola, qualche volta. Poi è rimasto lì, impolverato e scordato. Chiuso. Penso sempre, che un giorno ricomincierà a suonare. Io sono affascinata, ho sempre pensato che fosse uno strumento per toccare il cielo. E' come se spingendo sui tasti si toccasse il cielo con un dito. Chissà, magari mi sbaglio, ma a me piace questa immagine. Samu me l'ha passata proprio oggi pomeriggio, e ha commentato dicendo che gli scioglie il cuore! Non ha tutti i torti, no, decisamente. Che vita eh. Questo esame mi ha fatto sbarellare, mi sembra di essere tornata di botto all'anno scorso, nulla ha piu' senso, nemmeno studiare. Poi mi guardo e comincio ad arrabbiarmi. Ho sentito frasi, di cosa ti lamenti, oramai hai finito. A me ancora fa venire i brividi solo al pensiero. Pensa quanta violenza psicologica mi hanno fatto. Odio il profumo della coriera, odio dover girare la curva per ritrovarmi un quella via piena di alberi. Me la sogno spesso, quando c'è qualcosa che non va, oltre a mangiare, sogno. Sogno le lacrime che ho versato per chi non si meritava, per il fegato che ora sta male, per tutto quello che mi hanno fatto sentire. Speriamo che tutto finisca presto, altrimenti non mi raccoglierete piu'. Non posso permettermi il lusso di ricominciare a star male come lo sono stata, ho ripreso il libro blu. Mi devo mettere di impegno, devo riuscirci. Mi hai detto:"svegliami!" Si ti sveglio, ma come? Dovevi essere qui già da un pezzo eppure ancora non mi hai calcolato di striscio. Sogno di me e di te, e non so come reagirei se te ne andassi, non riesco ad imaginarmi. Eppure mi sforzo, ma nulla. Magari sarà naturale, come due sconosciuti che si nascondono. Bada bene, non voglio che finisca tutto. Mai e poi mai. Ma ci penso, così come penso al contrario. La canzone è finita e le mie dita, si vogliono nascondere...

BollicinaBlu « » Giovedì, 17 Aprile 2008 21:12



Credo che la loncandina esprimi al meglio il mio pensiero. Credo proprio di si...

BollicinaBlu « » 00:20



...beh, mi piaceva troppo!!!!!!!
poi il messaggio vale sempre...

BollicinaBlu « » Martedì, 15 Aprile 2008 16:21

Dubbio.


BollicinaBlu « » Lunedì, 14 Aprile 2008 09:42

Per un punto passano infinite rette...l'abbbiamo imparato a scuola vero?! Mentre per due punti passa solo una retta, giusto? Ma se noi paragoniamo quel punto alle nostre vite e quelle rette a situazioni...guardate quant'è semplice. Nella mia vita un sacco di situazioni mi hanno permesso di conoscere nuove vite, nuovi punti. Ma tra me e te quel momento, ha permesso di costruire una retta diversa. Unirà solo noi due, gli altri punti saranno un contorno.

A VOI? Che dice questo punto?! Che vi passa per la mente?!? Su su...scrivete....


BollicinaBlu « » Domenica, 13 Aprile 2008 20:42

Quella sensazione nello stomaco non se ne vuole andare...è la tentazione di mandare all'aria c'è. Ma quella cosa che io ho nello stomaco me lo impedisce, mi fa sentire forte, stringere i denti, piangere, sorridere e pure buttare a terra. Quando ascolto la tua voce, il tuo silenzio, la tua frase: Vabbè che ti devo dire. Mi stendi, senza vita, l'ultimo respiro strozzato dalla tua indifferenza. Dal non ammettere che qualcosa c'è e da non riuscire a parlarmi. Mi fa sentire un essere inutile che non servo a nulla, che ha sbagliato, che sta per essere buttato all'aria. Piango, sorrido, sembro impazzita. Il mio umore è dipendente da te. Te sei felice, io sto serena, te hai qualcosa che non va e io sono piu' a terra di te. Mi do mille colpe, e mi dico troppe volte stupida per poter mollare tutto. Sembra che tutto è fatto per dovere. Preferisco che mi dici: Oh stron*a, mi hai rotto le scatole vaffan**lo. Almeno mi metto l'anima in pace. Dici che faccio tutto io, si. Faccio da sola, perchè con te è diventato impossibile parlare, fuggi, rimani al lavoro, te ne vai, dormi, e quando ci sei l'unica cosa che mi dici è: Vado a farmi la doccia, ora non ho tempo e fai tutto da sola. Io sono sola, e cerco di trovarmi risposte alle mie domande. Pur di vedere il tuo sorriso splendere. Voglio essere complice dei tuoi pensieri, voglio te.

BollicinaBlu « » 14:47

Questa notte ho riposato, ero tanquilla. Tant'è che credo di essermi svegliata nella stessa posizione in cui mi sono addormentata. Stringevo a me il cuscino e sopra di lui c'eri te. Quanti problemi mentali, quante pippe, e tutto perchè io, quando sento di perdere qualcuno di importante sbarello. Non ragiono piu'. Questa mattina ho votato, la mia prima volta, che carina. Sono andata alla messa, e tutto mi faceva strano. Mi sentivo, una persona vuota. Ero tranquilla, si nota quel leggero senso di malinconia nei miei occhi ma ero in pace. Poi torno a casa, fremo. Per vedere se ci sei te, se mi aspetti con la voglia di me o se sei infastidito. Nulla, mi dico:"Magari ha lasciato il cel lì e non vede nè le mie chiamate nè i miei messaggi." Riprovo, nulla inutile. Devo imparare a ragionare, e stare qui al pc non crea serenità in me. Divento paranoicae mi sento abbandonata. Quella stessa sensazione di quando papà mi sgridava, quando si arrabbiava se dopo la prima volta che mi ripeteva una cosa non la facevo. Quella tremenda situazione sembra ancora qui, è come se tutti fossero papà. Tutti mi sgridano e tutti si arrabbiano e tengono il muso se per caso dici qualcosa di sbagliato. Dovrei superarla questa cosa. Ma non ci riesco, ho paura. Così mi chiudo a riccio sul letto e non faccio entrare piu' nessuno. Quanto mi manchi. Quella sensazione che ho qui, nella bocca dello stomaco non se ne va. Mi ricorda sempre che ho qualcosa di sbagliato: pensieri. Dovrei andare da uno psicologo? Da un medico? Sono matta? Io mica lo so, se così fosse ditemelo e ci andrò. Perderò un sacco di persone con la mia paranoia. Scusatemi. Sono solo pazza. Si, pazza.

BollicinaBlu « » Sabato, 12 Aprile 2008 19:14

Ho guarda fuori. Il cielo piange. Il mio cane piange. Mia mamma si commuove. Io piango. Tutti piangono. Quel bimbo sta faccendo i capricci. Il cielo ha deciso di bagnare questa terra, questi occhi. Guardo sorrido, cerco di capire cosa c'è che non va in te e in me. Mi sono esplorata ogni singolo centimentro, non ho dormito, ho avuto un breve sonno agitato. Studio ed è come se non stessi facendo nulla. Poi sorride, mi guarda dalla finestra mi ha beccato che stavo piangendo. Non dice nulla, saluta e va via. In bici. Ricambio il saluto, ma è troppo tardi, avrei voglia di chiedergli un abbraccio. Perchè è così che mi sento, vogliosa di coccole. Sta notte ero sola in quel letto, le lenzuola raggruppate in fondo e il piumone che mi copriva. Il tuo posto era lì, vuoto piu' del solito. Nemmeno il pensiero riusciva a colmarti. Ho sognato di avere figli, 2 e uno in arrivo. Mi vedevo così, con questo pancione che vagavo con un abbronzatura decisamente ottima e il sorriso. Mi salutavo dalla finestra, si perchè ero due persone. E poi il nulla, mi sono svegliata, guardato l'ora e tu non c'eri nemmeno sul mio cellulare. Tutto ritorna come prima, la mia espressione e il mio senso di colpa. La mia stupidità nel leggere quel messaggio: Ti penso e pensare che tutto fosse passato. Che la tristezza, l'acidità, l'essere infastidio da un non essersi capito, fosse sparito. Invece no. Oggi peggio di ieri. E io sto qui, in balia di un suono, di una luce. Non ho voglia di far nulla, tanto meno di uscire. Non ho voglia di star male, voglio solo stare in pace con noi. Voglio le tue coccole e non quelle di un te che non conosco. Non voglio chiedere baci nè tanto meno se mi vuoi bene. Voglio solo te, come qualche giorno fa. Voglio...

BollicinaBlu « » Venerdì, 11 Aprile 2008 20:59

Nemmeno un giorno ha durato questa chiusura. ca**arola penso un record. Ho postato alle 18 e 30 e ora che son tornata mi son ritrovata cinque infamate, un commento e direi pure qualche accidente. Ma siete matti? Se vi devo far star male così tanto, meglio che continuo a scrivere. Magari mi prendo un po' di tempo eh...facciamo finta che vado in vacanza. Mettiamola così su...va bene.

BollicinaBlu « » 17:44

Mi sento in obbligo con tutti coloro che hanno letto, scritto, commentanto su questo blog. Grazie a coloro che hanno trovato conforto, risata, sogni tra le righe. Grazie a coloro che hanno saputo darmi un sorriso, una lacrima, a chi mi ha fatto sentire importante, a chi invece mi ha trattato come una pezza da piedi. Grazie a tutti veramente. Buona fortuna e buona vita. E come al solito, un bacio grande così....

BollicinaBlu « » 14:47

Non sono capace di starmene così, ad aspettare. Sto aspettando da semrpe, e oggi aspetto di piu'. L'aspettare è una condizione che può uccidere, che puo' rovinare il fegato e anche creare mille pensieri. Tutti aspettiamo, dal dottore, ad una riunione, una risposta, un segno di vita. Io ora, sto mangiandomi il fegato, aspettando una tua risposta. Richi, oggi, mi ha chiesto a che gioco stessi giocando. Ha letto i miei due post precedenti e dice che gli è sembrato strano. Mi ha detto: "Ma se stai bene con lui, che bisogno c'è di andare a guardare un altro?". Se lui a capito questo, allora forse pure te. Te che mi fai stare sul filo del rasoio. Non so se mi risponderai, non so se ti da fastido che ti mando sms e ti squillo, non so se sei arrabbiato o semplicemente sei occupato con il lavoro. Non so nulla e aspetto. Dovrei studiare, ma non riesco. Che situazione del cavolo. Io non ho piu' orgoglio. Non sono piu' capace nemmeno a fregarmente. Sto messa bene eh. Molto direi, forse troppo. Ho bisogno di studiare che ho un esame, ho bisogno di te.

BollicinaBlu « » Giovedì, 10 Aprile 2008 17:56

Vomito parole, vomito lacrime di rabbia. ca**o. Ho finito di scrivere 5 minuti fa eppure avrei voglia di scrivere altre mille pagine. Non so perchè ma quando sono triste mi viene questo estro. Non sono triste, sono inca**ata, anzi meglio innervosita. Mah. La cosa che mi urta di piu' è che mi sento talmente in colpa che un dito in gola me lo infilerei. Ma per fare che? La fine dell'altra volta? Marta ha ragione, tu ti autodistruggi. E' vero. Se mi sento in colpa si. Mi dispiace, me e il mio orgoglio, me e il mio modo di fare sgarbato. Forse è vero sono di ghiacchio. Sono come mio padre, che non esterna nessuna emozione. Rimane lì, impassibile, davanti a tutto e a tutti. Io sono uguale. Non so se mi son fatta un complimento oppure no. Qualcuno sostiene che non è vero che son così. Ma io piango, e non son lacrime di dispiace, son lacrime di nervoso. Di voglia di dire vaffan**lo. Andrei a correre, ma non è il caso, già sto male con il ginocchio. Cambierà il tempo, oppure non so. Non mi va che leggi piu' questo blog. Non mi va. Non sono libera di scrivere quello che voglio, non so piu' che cosa voglio. Non so se voglio mangiare quei biscotti oppure gli altri. Sono delusa, amareggiata, inca**ata, sono glaciale come dici tu. Beh così sono, se vuoi prendi se no pace e bene. Mi innervosisco tutte le volte che qualcuno fa un riferimento a lui, tutte le volte che fai finta di niente. Chi ca**o sei? Cosa vuoi? Voglio andare fuori, a passeggiare, voglio troppe cose. Che palle. Ieri son stata da Nonno, lo guardavo dal basso, come quando ero piccola. Lo guardavo e ci parlavo. Quanto mi manchi cacchio, a quest'ora chissà che facevi, magari l'orto e potevo guardarti dalla finestra. Non possiamo stare così, a fissare un cielo e una nuvola che altro che non è finzione. Non possiamo vivere così in eterno. Pensavo di chiudere il blog. Di mettere uno stop a questo contenitore di pensieri, sarebbe ora di farlo. Ci devo pensare. Chissà ne aprirò un altro ancora, oppure no. Starò così a fissare il soffito come ora, mentre te chissà che stai pensando e chissà se c'entro pure io, con il mio **lone là.

BollicinaBlu « » 17:27

Oggi, ieri e anche forse domani credo che starò qui ad aspettare che questo pc mi illumini, mi dica chi cacchio è sta persona che mi ama. Avro' spinto f6, quelle duemila volte. Nulla. Non funzione. Ste mail del ca**o. Giacomo oggi si beffafa di me. Ancora se la ride per la persona speciale ecc...Son matta lo so. Che ci devo fare? Guardo, osservo, oramai son diventate le solite facce. Giorgia ha appurato che ho il gusto dell'orrido, oggi. Ora 'n'è convinta. C'ha messo un po' per realizzare che il tipo di cui io parlavo da sempre era quello con la maglietta nera e non quello con i capelli lunghi. Credo che tutta la pausa pranzo, sia stata distrutta dalla mia rivelazione. Che giornata, non so che altro vorrei. Mi son comprata un pigiama, con le galline. Ho pure dialogato con il ragazzo che porta tutti i giorni quell'orribile cane a spasso. Ho scoperto che vive proprio sopra mia zia e che lavora nel bar che a me piace un sacco. Ma comunque il suo cane, rimane orribile. Credo si chiami: Sally. Mah. Poverina. Con un nome così si rischia il disagio psicologico. Chiara si è rinco**ionita, ActionMan mi ha ca**iato come sono arrivata in facoltà sta mattina. Ho anche fatto finta di non vederlo pur di non subire la sua solita predica, ma nulla. Mi ha rincorso per tutto il corridoio e quando si è avvicinato, sventolava quella locandina dell'aperitivo di ieri sera a cui io sarei dovuta andare. Lo guardo e cerco di trovare la scusa piu' carina e originale di tutti i tempi. Ma nulla, l'unica cosa che son riuscita a dirgli è stato: "Emm, non avevo voglia!" In realtà oltre a non aver voglia, mi sono pure dimenticata. In quel momento, credo che  la prof mi abbia salvato. Comincia la lezione e io mi infilo dentro. Diego mi deve delle fotocopie, e i due ragazzi dell'atrio se non se la smettono di sbaciucchiarsi verrano radiati dalla struttura. Si è invidia. Loro possono e io no ok? Problemi? Beh io ne avrei tanti, ma facciamo finta di nulla. Ho voglia di coccole. Ho voglia di star con te eppure quel cavolo di traguardo mi sembra così lontano e così irraggiungibile. Bene. Posso andare a studiare, tanto qui inutile rimanere, tu con il muso io con il mio orgoglio, credo che abbiamo concluso il pomeriggio nei migliori dei modi. Buona serata.

BollicinaBlu « » Mercoledì, 09 Aprile 2008 12:26

Sono entrata qui, per obbligo credo. E continuo a scrivere sotto forzatura. La mia testa mi schiavizza! E' da ieri sera che continua a ripetermi che oramai era tanto tempo che non scrivevo e dovevo farlo assolutamente. Ho ceduto, ho aperto la pagina e ora scrivo. Ma cosa?! Quello a cui penso non mi è concesso di scriverlo, non so perchè. Ma mi rifiuto non vorrei scrivere nè tanto meno dover spiegare troppo. Oggi è una bellissima giornata ed è la prima volta che riesco a mangiarmi un piatto di pasta, senza fretta, senza stare scomoda o senza dovermi preoccupare di vedere se entra o meno l'uomo misterioso. E' carino si, ha il viso simpatico, anonimo credo. Oramai è un appuntamento fisso. E' simpatico si, e magari capiterà pure che ci si parlerà. E' passato un sacco di tempo, da quando ho cambiato vita, eppure mi sembra così poco. Mi è volato il tempo, ho ventanni tra due mesi e ieri per la prima volta ho detto 18. Ho perso la cognizione del tempo. Te eh? Non so che dire. Non ho piu' parole, non ho piu' nulla. Sta mattina mentre ero in macchina è passata una canzone alla radio, con tanto di dedica: "grazie per quello che sei". Prego! L'ho presa come una dedica per me, peccato di presunzione lo so. Ma mi è venuto spontaneo, in fondo ho fatto fatica per arrivare fino a qui. Mamma dice che si vede che sto bene, che sono felice. Devo solo dimagrire. Già! Oddio mi vien da ridere. La Gigia ieri mi ha messo tranquillità, pace, serenità e un' enorme sensazione di benessere. Ora vado a pranzo, magari domani scriverò di quello che mi gironzola nella mente ora. In questo momento non mi va, non ho voglia di discutere.

BollicinaBlu « » Sabato, 05 Aprile 2008 19:07

E' mai possibile? Sono tornata e mi manchi, sono almeno 5 minuti che son qui, sola. E l'unica cosa che mi tiene occupata la mente è accendere musica, e canta, urlare, pur di evitare che il mio pensiero si fissi su di te. Mi guardo allo specchio, si son pronta per uscire vado, e ti vedo. In quell'immagine sullo specchio tu ci sei. L'autore del mio sorriso, della luce nei miei occhi sei tu.

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.


BollicinaBlu « » Martedì, 01 Aprile 2008 23:38


Sta sera mi va così, ho voglia di vedere il letto disfatto.
Disfatto dalle coccole e non dal dormire solitario com'è quello di sempre.