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PensieriSpropositati

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Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

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Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Domenica, 31 Agosto 2008 18:28

E' da ieri sera che pens: forse dovrei scrivere sul blog, ma cosa? Mi concentro, penso, esco, incontro gli occhi di tanta gente e poi i suoi. Mi guarda, e sembra volermi dire: beh? che guardi? Effettivamente aveva ragione. Mi ero fissata lì, mi ricordava qualcuno ma non sapevo se era una svista o semplicemente era lui. Mi giro, di scatto, mi zia dice: "Susy! è Elio." L'ha guardo snobbandola, ignara, impossibile. Lui non poteva essere lì, l'avrei incontrato la sera, chiacchierato, parlato tutto la sera e non ora. Tempo dieci minuti e tutto sparisce. Mi preparo, ed esco. Arriva il mio autista. Continuavo a ripetermi, che si sarebbe fatto sentire, che aveva capito che volevo chiacchierare con lui, ero fermamente convinta di tutto questo. Sognavo ad occhi aperti, ora lo posso dire, come ho sognato oggi. Arriviamo, parcheggiamo e allargando gli occhi, mi innamoro ancora una volta di quella bellissima città che è Gradara. Stupenda, con i suoi colori, i suoi mattoni e la sua aria così romantica, peccato che affianco a me avevo un rompi scatole. Vabbè, cerco un bar, ho bisogno di bere, mia cugina pista i piedi per andare nell'ultimo bar in **lo al mondo. Sguardo basso e cellulare in tasta, nel caso avesse vibrato l'avrei sentito, ti avrei sentito. Una granita al limone, le dico e una voce di un ragazzo si intromette. Alzo lo sguardo, e lo vedo lì aveva la mia granita in mano e mi stava chiedendo, se volevo anche un cucchiaino. Gli rispondo e nel mio cervello è successa una cosa strana, un omino deve aver detto: Alza lo sguardo, e guardalo in faccia, scema. Smettila di pensare di non essere all'altezza nè di bell'aspetto. E in meno di trena secondi alzo gli occhi e lo seguo, mi esce pure una battuta. Non male. Ci sono riuscita, dritto negli occhi. Brava Susy! Via a prendere i posti seduta, lì. Pronta. Inizia la sfilata, incontro Elio era lui anche oggi pomeriggio ora ne ho conferma. Lo saluto, e lui con grande umanità accoglie un saluto di una perfetta sconosciuta, con un sorriso. Chiacchiera con me 5 minuti e poi se ne va, così com'era venuto. Pronto per iniziare questa passeggiata come l'ha descritta lui. Ale mi invita a sedermi in un ristorante, prendiamo un dolce e sto giro, guardo il cameriere negli occhi, fingevo di ascoltarlo e interessata a quello che diceva, invece era una semplice dimostrazione che se voglio posso sembrare decisa e convinta. Ero contenta, felice. Mi ero goduta una "passeggiata" insolita, avevo appena stretto la mano a Elio Fiorucci, avevo chiacchierato, fatto battute e guardato negli occhi dritto dritto a chi mi rivolgeva la parola. Ero contenta, torno a casa, con il sorriso sulle labbra. Provo a chiamarlo, e niente. I miei sogni, e le mie convizioni sono sparite così. Cadute, svanite nell'aria, in meno di trenta secondi. Ivan ha ragione: devo smetterla di accontentarmi. Smettila, Susy. Ha detto: tu puoi avere di piu'. E mi sono addormentata con la consapevolezza che valgo qualcosa anche io, e che se voglio posso avere tutto. 

BollicinaBlu « » Mercoledì, 27 Agosto 2008 21:34

Ho finito il libro, che ho preso, letto, abbandonato, poi ripreso, e poi finito sotto l'ombrellone, e pianto. Tanto. Vuoi la storia, vuoi il mio magone...ma ho pianto. Vi voglio riportare qui un pezzetto...uno strano pezzetto!
Dice "..."Una persona può imparae molto da un cane, anche da un cane strambo come il nostro", scrissi " Marley mi ha insegnato a vivere ogni giorno con una forza sfrenata esuberanza e gioia, a cogliere il momento e seguire il mio cuore. Mi ha insegnato ad apprezzare le cose semplici: una passeggiata nei boschi, una fresca nevicata, un sonnellino in un raggio di sole invernale. E mentre diventava vecchio e malandato, mi ha insegnato l'ottimismo di fronte alle avversità. Soprattutto mi ha insegnato l'amicizia, l'altruismo e una profonda devozione." Era uno straordinario concetto che solo ora, sulla scia della sua morte, stavo assorbendo totalmente: Marley come mentore. Era un maestro e un modello di comportamento. Era possibile per un cane, qualsiasi cane, ma soprattutto un pazzo cane incontrollabile come il nostro, indicare agli umani le cose che contavano realmente nella vita? Direi di sì. Lealtà. Coraggio. Devozione. Semplicità. Gioia. E le cose che non contavano. A un cane non servono automobili lussiose o grandi case o vestiti di sartoria. Gli status sybol non significano niente per lui. Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe ma da chi sono interiormente. A un cane non importa se sei ricco op povero, istruito o analfabeta, intelligente o stupido. Dagli il tuo cuore e lui ti darà il suo. Era molto semplice, eppure noi umani, così piu' saggi e piu' sofisticati, abbiamo sempre avuto difficoltà a immaginare qual che conta e non conta realmente. Mentre scrivevo quest'articolo di adddio a Marley, mi rendevo conto che era tutto lì di fronte a noi, se solo avessimo aperto gli occhi."..."
Da I & Marley, un libro semplicemente fantastico!

BollicinaBlu « » Martedì, 26 Agosto 2008 09:07

Piango o no? Non lo so piu'. Non so piu' se aspettarmele certe cose e starci male, oppure troncare il tutto con un sorriso. Mi manchi come l'aria. Guardavo te e la tua foto, e ho pianto, Dio solo sa quanto ho pianto. Mi si è contorto lo stomaco quando ripensando a quei messaggi non ho trovato una risposta. Quando quelle tre parole suonavano così dolci, da ninna nanna. Quando la sera quasi addormentata mi cercavi, il tuo respiro, il tuo modo per dirmi che forse eri stanco e volevi solo dormire. Il giorno e la notte erano diventati una cosa unica. Tutto ha preso un gusto piu' dolce, ogni canzone aveva un motivo, ogni cosa era lì perchè doveva esserci. Sarò esagerata, sarò che forse non ti conosco, sarà che io credevo in noi. Ma non so cos'è quella cosa che mi ha fatto dimenticare tutto, la rabbia, il nervosismo, non lo so. E in meno di trenta secondi ho dimenticato tutto. Come se nulla fosse successo, come se quelle parole eccheggiassero così senza motivo. Mentre prima avevano un senso, ora non so nemmeno piu' perchè scrivo e perchè ti penso. Riguardo, riascolto la tua voce furtivamente. Mi manchi, Dio solo sa quanto mi manchi...

BollicinaBlu « » Lunedì, 25 Agosto 2008 11:02


 
Ecco i primi giorni di settembre
Un mese passa presto..
Ti ho cercata disperatamente
Per quasi tutti agosto
E tu non eri mai distesa
Dove l'anno scorso hai detto
“non dimentichi qualcosa?”
e m'hai abbracciato stretto.

Con i piedi a fondo nella sabbia
E riccioli di vento
Fino a quando non vedemmo l'alba
Navigarci piano incontro...
Cosa pensi di quel sole
A vederlo adesso
Senza l'altro pezzo
Che hai lasciato chissà dove?

Tornerai qui! Avevo gli occhi di mare
E troppo dolore
Andando via
Io non lo so se dopo un anno l'amore
Possa valere
Una bugia!
Eppure noi due rive opposte e vicine
Due versi di rime...
E allora tornerai qui

Io con le mie dita sempre in tasca
Per non essere il primo
Ad osare solo quanto basta
Col coraggio della mano
E tu facevi un po' lo stesso
Con lo sguardo ed il sorriso
Ma ci sentivamo addosso
Come un fuoco acceso.

Poi è venuto il tempo di partire
E ho chiesto di vederti ancora
Mentre passeggiavi tra le file
Di ombrelloni verso sera
E quando me ne andavo
Perché rimanevi chiusa
Tu ti sei sdraiata con la scusa
di un bel cielo...

Tornerai qui! Avevo gli occhi di mare
E troppo dolore
Andando via
Io non lo so se dopo un anno l'amore
Possa valere
Una bugia!
Eppure noi due rive opposte e vicine
Due versi di rime...
E allora tornerai qui

BollicinaBlu « » 09:22

Eccomi. Che fisso il cellulare e il pc. Sono convinta che arriverà. Tu ti farai sentire, e ho come paura. Una chiamata, un messaggio o un messaggio su msn. Me lo sento. E non so se essere contenta oppure triste. Non so piu' nulla. Non so come comportarmi quando mi guarderai, quando ci rivedremo. Ho paura. Tu mi prenderai in giro, e io starò lì, senza vita. Solo con una gran voglia di coccole.

BollicinaBlu « » Sabato, 23 Agosto 2008 18:08

Continuo a sbagliarmi, a credere che le persone siano leali come io lo sono con loro. Qualcuno mi ha detto qualche tempo fa che dovevo imparare a non aspettarmi nulla, ed essere diplomatica. Non ci riesco. Gli ho visti quegli occhi ieri sera, sono sempre gli stessi. Quella voce che ogni volta mi sembra diversa. Tento di dimenticarmi di te, di lasciarti dove sei stato in tutti questi mesi. Poi mi basta una telefonata, e tre parole dette di sfuggita. Quando nell'avvicinarmi alla macchina, dici: "Mi dispiace, paliamo?" e non c'è piu' scusa, non ho piu' voglia di parlare con te, di sentire i tuoi discorsi e le tue scuse. Il lavoro, come al solito è il mio nemico. O forse qualcuno dice che ti vedi con un'altra. Speriamo sia la seconda. Speriamo che una ragazza abbia preso quegli occhi verdi e tutti i tuoi problemi. Io non riesco piu' a occuparmi di te. Mi dispiace. Spero che tu capisca e che io impari a stare sola e a convivere con la mia solitudine. Scusami.

BollicinaBlu « » Venerdì, 22 Agosto 2008 22:52

"Ho preso un abbaglio, forse non sei quello che pensavo, quello che immaginavo. Il mio mondo è caduto così, in una giornata, e in una telefonata. Ti dico che se hai bisogno mi devi chiamare tu perchè io sono stanca di aspettare, di chiedere, di parlare. Ho voglia di conoscere, di scoprire, di osservare e tu non capisci o non vuoi capire. Tutto diventa piu' piccolo e piu' facile, e piu' chiaro. Ho sbagliato, non sei quello che pensavo. Pensavo fossi diverso."  dal diario di una ragazza annoiata.

BollicinaBlu « » Giovedì, 21 Agosto 2008 20:57

Questa canzone la odio, l'ho sentita alla radio e sto piangendo come una stupida. Io non so che mi succede, mento agli amici, e cerco disperatamente  qualcosa che mi dia  lo sprint.  Quello che ho da sempre, ma sto giro non ci riesco non so reagire. Non voglio uscire con le coppie, già sto male cosìsenza pensarci troppo figuriamoci uscire con gli appiccicosi. Cosa mi manca eh? Perchè non riesco a reagire? A essere me stessa? Sono affranta, delusa da me stessa. Ho voglia di uscire, di stare con le persone, di chiacchierare con persone interessanti. E invece sono qui...con te che mi dici: ti voglio vedere sorridente, e io che piango di piu'.

BollicinaBlu « » Martedì, 19 Agosto 2008 22:15

Guardavo la tv prima. Ero stesa sul mio nuovo divano, mentre pensavo. La tv accesa e un pensiero che mi gironzola. Oggi ho scambiato pensieri con un ragazzo, lui è strano, ma forse è un uomo. E' uno che pensa, che non si accontenta di un bacio, di un paio d'occhi dolci, ma vuole parole, fatti, discorsi. Pensavo a come sarebbe chiacchierare con te. Alla tua voce. E' strana questa cosa, non ti ho mai sentito parlare e non ho la pulsione di farlo. La curiosità frenetica che ti distrugge ogni secondo, non ce l'ho. E credo sia una cosa positiva, è come se ti conoscessi, se fossi la persona  che non ha bisogno di parlare che già so cosa vuoi dire. Quando stai zitto, quando ti nascondi dietro a una parola. Quanto vuoi intendere qualcosa e quando invece la dici per forza. Oggi hai detto una frase brutta: " è difficile trovare ragazze che sanno parlare." Non è vero, è difficile parlare con le persone da cui ti aspetti qualcosa. E lo so cosa provi, e lo so che quando vedi fuggire le ragazze da te, ci rimani male. Ma vedi, spesso non ci si vuole mettere in discussione, spesso si ha paura di sentirsi dire che ci sbagliamo, che le cose che pensiamo non sono vere. E allora si fugge, ci si nasconde dietro una banale scusa stupida. Mi dispiace.

BollicinaBlu « » 18:39

Che strana che è la vita...un momento prima ti sembra che ogni cosa abbia un senso, una giusta direzione e poi puff. Viaggi nel completo sbaraglio, è come d'inverno. Vai a dormire la sera prima ed è sereno mentre il mattino dopo non si vede un palmo dal naso dalla nebbia che c'è. Da me oggi c'è nebbia, tanta. Ieri sera mi sono addormentata al telefono con te e la tua moto. Forse ti sei sentito colpito nel vivo, forse il senso di colpa esiste anche da te, ma come non ci speravo piu' sei tornato. Torni sempre. Sei tornato dopo l'inverno, sei tornato dopo che ti ho detto che me l'ero presa, sei tornato quando hai capito che da me è cambiato qualcosa. Tu torni sempre, ma non rimani mai. E io sono sempre qui. Simone mi ha detto: "è colpa tua!Se abbitui un cane randagio a mangiare in ogni posto, poi non lamentarti che non ti è fedele!" E porca pu**ana mi tocca ammettere che ha ragione. E' colpa mia che non riesco a essere cattiva, con lui. E ci devo convivere, è tanto tempo che lo fai e lo farai sempre. Purtroppo. Chiara è partita e io ho paura di svegliarmi un giorno e accorgermi che non è piu' al di là dell'Apsa, e quel giorno piangerò. Forse è una prova questa, la prova generale per quando nel futuro saremo l'una lontano dall'altra, quando magari per lavoro, o per studio sarà un via vai di partenze, di arrivi, di abbracci, di coccole. Spero che ci sarà sempre un abbraccio di gruppo alla stazione quando il controllore dirà:" Andiamo?" Quando le lacrime saranno bloccate dall'orgoglio e il cuore non sa se essere contento o disperato. Spero che anche se saremo grandi ci sarà quello che mi lega adesso a te. Oggi son passata davanti a casa tua, e mi è preso male. Mi son detta: mi fermo da quella scema, poi, il vuoto. Chiara non c'è. Vabbè. Chiara torna per fortuna, e non rimarrà là per tanto tempo. Mi manca. Come mi manchi te. Devo essere distaccata. Altrimenti non ci riuscirò mai.

BollicinaBlu « » Venerdì, 15 Agosto 2008 22:59

Sta sera va così. Guardo il cielo, la luna, le nuvole e mi sento così niente. Ho passato una giornata sotto l'acqua a incrociare gli sguardi di quegli occhioni blu e ora sono vuota. Sola. Solitudine. In un momento mi son vista riflessa sullo specchio come una nullità. Con un corpo che non mi piace e i sogni che volteggiano nell'aria. Ho voglia di stare sola con la persona amata. Sono disperata lo so. Chiara direbbe una morta d'Amore. Sono noiosa, pallosa pure qui sul blog. Ho voglia di innamorarmi. Di stare con lui notte e giorno. Lui, il sentimento. Ero in acqua e di colpo mi son vista travolta da due occhi blu come il cielo, cercava un asciugamano volato porca zozza, ma era carino si. Sempre visto, sempre salutato e mai guardato in faccia veramente. E' il portasdraio come lo chiamo io del bagno numero 61. Penso sia da anni che lo vedo lì, almeno da quando ho cambiato bagno. Sta di fatto che è carino. Ed è palese che io mi sento sola. Arrivo da sola, pranzo da sola, e prendo il sole da sola. Oggi se non fosse stato per mio padre sarei stata ancora da sola. A guardare la pioggia però. HO rinunciato alla tenda, non volevo rischiare. Ho rinunciato agli amici di una vita. E ho scoperto che io conosco dei fantasmi, si perchè sta sera mentre provavo a chiamare Giacomo, la signorina della wind mi dice: Il numero da lei effettuato è inesistente. Il ca**o inesistente, l'ho chiamo da una vita a sto numero e mo' è diventato inesistente?Bah! Cose da pazzii, forse si è spaventato dalla mia domanda di ieri sera. Forse ho azzardato troppo. Forse. Forse il mio oroscopo continua a prendermi per il **lo e poco poco che lo becco gli faccio un **lo tanto. Sto stron*o oggi affermava che era la volta giusta per trovare il vero amore quello con la A maiuscola. Ma vuoi andare a dare via il **lo per una volta?eh? Nemmeno piu' ci penso,ho bisogno di star sola, di imparare a convivere con me stessa. Di accettarmi così come sono anche se la pancia c'è non mi posso arrendere come una stupida. Vado a contare le goccie sul vetro della finestra che ha lasciato la pioggia oggi...

BollicinaBlu « » Mercoledì, 13 Agosto 2008 10:31



E io giuro che non posso farne a meno
Il mio cuore ora no, non ce la fa
E non dico che hai sbagliato in qualche cosa
Perché tu mi hai dato tutto quel che hai
E già so che piangerai, che piangerò
Ma che poi ti cercherò ovunque andrai
E non stringermi così
Chiudi gli occhi e pensaci
Io non voglio farlo per poi perderti.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più
Trova una donna che sia buona.
(...)
Ora devi andare via
Dì che è tutta colpa mia
(...)
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più,
Trova una dona che sia buona.


BollicinaBlu « » Domenica, 10 Agosto 2008 23:44

La vita è così, un giorno vai al lavoro e muori. Lasci tutto e tutti in meno di mezza giornata. Troppe cose, non ci sono piu' lacrime. Io guardo il vuoto, e non ho piu' lacrime. Siamo state insieme, abbiamo chiacchierato, ha pianto e mi sono sentita in dovere di rimanere lucida, fino alla fine. Mi sono fermata dieci minuti sullo sdraio fuori a guardare le stelle, la luna. Sta sera c'è una luna meravigliosa, grande, bella, vicino a me. Non ho piu' parole, ero a Mirabilandia ieri, a divertirmi a sognare ad occhi aperti. Mentre a casa lei le cadeva il mondo addosso. Ho guardato le stelle, sperando che loro ci guardino da lassu' e non aspettino che cadiamo per espriremere un desiderio....

BollicinaBlu « » Venerdì, 08 Agosto 2008 13:14

....speriamo!!

BollicinaBlu « » Mercoledì, 06 Agosto 2008 10:46

Perchè ci sono ragazze rompico**ioni che riescono ad avere una storia che duri piu' di qualche mese? Eh? Significa che devo imparare a essere problematica e rompi palle? Uff! Sto diventando autistica, riprorevole. Alla ricerca di qualcosa che nemmeno io non so. Ma l'uomo perfetto non c'è? Devo smettere di cercarlo?

BollicinaBlu « » Martedì, 05 Agosto 2008 22:14

Mia cugina dice che con me è difficile, sarà mica vero? Sarà forse che è colpa mia? Però può essere, io che son sempre scappata, che ho sempre rincorso sogni che non si realizzeranno mai, ora sto qui e rincorrere. Nemmeno so che cosa rincorro, che cosa cerco. Che bello, eh! Stavo guardando un film, e non ho capito niente, stavo pensando. Pensavo ai ca**i miei. Mio padre mi guarda e con l'aria di chi ha capito che qualcosa non va, sorride e mi parla. Ascolto, sorrido e di nuovo concentrati. Papà è sempre lui, mamma uguale. Mio fratello riscopre suo padre e io?
Io guardo qualcosa alla tv, non so bene cosa. Sorrido e ti penso. Penso a quando potremo stare insieme, a guardarci, a bere anche solo un bicchiere di vino e a chiacchierare magari sulle scale. Sogno spesso ultimamente, sogno di stare sulle scale di sera, con il vento a parlare. Parlo con qualcuno, non so chi. Ha il viso scuro, solo gli occhi vedo. Blu, sono occhi blu, piu' blu dei miei. Come dice quell'invidioso di mio zio, non hai gli occhi di tuo nonno. Mi guarda e ogni volta ha paura. Ha paura di trovare mio nonno nei miei discorsi, nei miei modi di fare. E' intimorito. Sabato sera, mamma ha detto una cosa su nonno e lui mi ha guardato con l'invidia addosso, lui e sua moglie. La figlia che mio nonno ha sempre creduto troppo viziata dalla madre. Mio nonno che non aveva che occhi per noi. Per me. Sogno un uomo che forse non avrò mai, forse è colpa di mio padre e di mio nonno. Mi hanno viziato, e adesso faccio fatica a trovare due uomini come loro. Viziata, sono viziata di attenzioni, di coccole, di discorsi, di buon vino, di belle parole. Ecco qual'è il problema, ecco perchè sono difficile. Mi sono messa a guardare per ore quella foto che c'è sul giornale. Ho viziato gli occhi,ne avevo bisogno. Ho bisogno di guardare qualcosa che mi lasci senza parole, non lo so cosa. Forse una mostra, come quella che c'è sul giornale. Le farfalle, voglio una farfalla...

BollicinaBlu « » Lunedì, 04 Agosto 2008 11:36

Ogni tanto penso che il mio oroscopo mi prenda per il **lo. Oggi dice che è un periodo stupendo, in amore, al lavoro, ecc... Io sto periodo stupendo non l'ho mai visto. E non si sta verificando. Mi sembro una stupida, leggo le mail, il mio solito blog di riferimento e continuo a sorridere come una stupida. Pensando che quello che scrive l'oroscopo dicesse delle cose vere. Vivo in uno stato di mediatezza. Cosa significa? Facile, sto bene e sto così. Non c'è niente che mi faccia esaltare dalla gioia, niente di eclatante insomma. Sono come in pausa. In attesa che qualcosa rivolti le mie giornate. Mamma ha accettato un lavoro per me senza chiedere il mio parere. Quindi oggi pomeriggio , per tutta la settimana sarò occupata. Sono stravolta. Stanca. Dovrei studiare ma il solo pensiero mi viene male. G. come al solito fa il ca**aro. Dieci minuti c'è, gli altri dieci no. Sempre la scusa pronta. Con un: scusa non potevo risponderti, c'è sempre seguito da una scusa. A volte le piu' banali altre volte mi fanno inca**are. Credo di essere un animale inerte, che attende un segno dall'alto. Ho visto A. sabato e mi ha detto che il 15 di agosto si sposa. Era felice, contento. Mi ha messo una gioia addosso da far paura. Dopo tutto è quello che ha sempre fatto. Mi ha stimolato, mi ha sempre detto che io ero la fotocopia sua al femminile. E anche a distanza di qualche anno il suo saluto è sempre quello. Solare, tranquillo, contagioso. Era così ed è così. Mi fa ridere tutto questo. Abbiamo preso un caffè, fatto due parole, ed è venuto fuori che con la F. sono ben 11 anni che stanno insieme. L'ha detto con faccia un po' cupa, quasi stupito. Ma sono così. Una cosa sola. Chissà che effetto fa stare con una persona per piu' di un anno. Quando la routine schiaccia anche quel poco di passione. Non ne sarò mai capace, credo. Io che ho sempre bisogno di cose nuove, di stimoli per andare avanti, di pettegolezzi, di pepe. Sono iperattiva e questa piattezza mi sconvolte. Non sono mai stata con una persona seriamente. Non ho mai sentito quella vocina che ti manda in confusione ogni volta che quegli occhi ti fissano. Si vabbè, cosa da qualche mese, settimane. Ma niente di piu', com'era venuta è sparita. Avevp trovato una persona che rispecchiava la mia iperattività, che era un esplosione, ma forse non è nemmeno quello. Ultimamente scherzo con mamma. Le dico che se continua così non le farò mai conoscere nessuno, che starò con lei fino a 40 anni. E' triste. Perchè quel desiderio io ce l'ho. Voglio realizzarmi nel lavoro, fare cariera, ma allo stesso tempo avere un fidanzato. Ma non uno a caso, quello che ti fa scoprire l'Amore. Che si cresce insieme in tutto e per tutto. Amore, cos'è? Un atto? Un momento in cui tutto è rosa e tutto è bello? Oppure è una situazione che dura nel tempo? Che ti smuove tutto. Quando nei film parlano di farfalle allo stomaco è vero? Succede? Oppure è la solita battuta copiata e stracopiata da ogni regista per trasmettere un sogno? Spiegatemelo, perchè io non lo so. Ho forse lo so, e non voglio ammetterlo. Perchè quando ti guardo negli occhi ho paura di ritrovarmi a qualche anno fa. E di non essere cresciuta affatto. Con gli stessi sogni e con i tuoi movimenti che mi facevano stare tranquilla. Non ho avuto paura. E' stata l'unica volta, in cui l'unico timore era quello di dirlo a mamma e papà. Mi manca l'Amore. L'uscire insieme la sera, il ridere, lo scherzare e guardarti negli occhi e capire che lì c'è tutto il mio mondo. Insegnatemi a prendere le farfalle e a non farle morire...

BollicinaBlu « » Venerdì, 01 Agosto 2008 23:43

Serata, quella sera è arrivata. Ho visto i suoi occhi illuminarsi, e io che sono sempre io. La solita e unica. Sola. Tutti accompagnati, tutte coppie e io ancora una volta sola, pur non essendolo. Abbiamo cantato, e Vero...la canzone è questa: