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PensieriSpropositati

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Ho : Più di 20 e meno di 25
Vivo a : qui!DoveVuoiCheSto?
Segno zodiacale Granchio
Sto leggendo : Tuttalpiù muoio, la Jolanda Furiosa, Il grande boh!, etcc...
La mia canzone preferita è sono troppe
E il mio film Preferito è : Ama prega e mangia.

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Spropositamente penso

Amo & Odio

Amo » Amo i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio » I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla

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Citazione

"Quando ti senti sola, guardati negli occhi e vedrai me in quelle gocce di cielo, non ti abbandono Tesoro, mi siedo lassù a proteggerti, che tu lo voglia o no." (ore 10:45 del 22/06/2000)

"the bourne ultimatum (scoprite chi è del pub che è identica alla protagonista femminile soprattutto dopo che si taglia i capelli e li tinge)"

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BollicinaBlu « » Lunedì, 01 Novembre 2010 13:22

Susanna va in città

Vi racconto una storia.
4 amiche, vivono tutte nello stesso paese da sempre. Vite diverse ma un minimo comundenominatore, un m.c.d. che le rende unite.
Salde nei racconti, nelle frigolezze, e nei problemi più grossi.

Una vive, stagista, apprendista dottoressadellamente, con l'idea di una vita con una persona troppo fuori dagli schemi. Troppo oltre quella che potrebbe essere compresa da entrambi, o forse solo da lui, o forse solo dalla sua testa.
Una scelta conveniente, una distruzione della felicità ancora più conveniente.
Serve? Non lo so. So che ho imparato a discostarmi da tutto questo, dopo una chiacchierata fruttifera, con un non so chi.
La vita va avanti, e di scelte conveniente tutti siamo portati a farle. Qualcuno rinuncia ad un lavoro, qualcuno al suo luogo d'origine, qualcun'altro invece ad un amore che forse poteva essere migliore, più vero.
Serve, ripeto? Forse si. Io sono dell'idea che anche questa volta nessuno è rimasto solo e tutti si crogiolano in un amore che amore non è se non puro volerbene e pura convenienza.

Una pazza scatenata, ligia al dovere.
Si fa quello che bisogna fare e ogni tanto, ci si lascia vivere dalle scorrettezze.
Decisa, e convinta su ciò che ha vissuto, su ciò che ha sentito sulla sua pelle.
Una voce rotta al telefono mi raccontava quanto fosse stato brutto mischiare gli odori e portare in un letto qualcosa di non tuo.
La decisione che riesce ad infondermi è devastante.
La capacità di travolgerti, di voler fare una famiglia è altrettanto devastante.
Sai che quello è ciò che si dovrebbe fare, ciò che si deve fare, perchè è lì che andremo tutti a finire.
L'idea precisa di qualcosa loro, di una casa, di un viversi, di un respirarsi, che ha resistito all'idea di un uomo ideale, di una storia costruita di mail e di ricatti mensili. Avevano l'odore di favola e invece, hanno avuto solo l'amaro.
E ora è così, serena nella sua futura vita, che è già oggi.

L'altra. La mia sponda di salvezza, il mio rifugio peccatorum, ogni volta che commetto ca**ate.
L'angolo dove so che la botta finale arriva sicuro, ed è quella che ti smorza il dolore, il rimorso.
E' la parte più dolce, più materiale, più coccolante che ci sia in questo momento.
E' la caramella che arriva nei denti quando già ti fanno male. E' dolce, è colei che la sera del matrimonio non mio, mi ha guardato negli occhi e detto:"Lo so che stai male. Lo so che ti senti morta dentro, ma ti prego svegliati, e riprenditi!"
La freddezza nel viso, la speranza negli occhi e il calore delle sue mani, sono bastate per farmi smettere di piangere.
Felice, ma non troppo, ridimensionata. Ma comunque non sola.

L'ultima, da poco arrivata, e da poco senza più parole nè voglia di spiegare.
Sola che forse sola vuole rimanere...e forse ci rimarrà.