Web Irish Pub - iscriviti e crea il tuo blog ;)
Nero
IO (UtèñtE)
Son vecchio un tot di 30
vivo su un'isola e se potessi scegliermi il segno zodiacale sarei un dragone
laureato in Ingegneria Informatica, per hobby coltivo un "qualcerto" sito web

CIO' CHE AMO
Me stesso, la mia famiglia, i veri amici, la mia isola, la mia nazione, il mio mondo, l'universo... la scienza e il peccato! Altro? Beh... imparare, ridere, lottare, amare...

CIO' CHE ODIO
Chi vive per i soldi, i pregiudizi, la pseudo-cultura di massa, la gente priva di umorismo, la gente priva di impeto...
ah, dimenticavo... odio te che leggi qui :-D

ARCHIVIO
ultimi giorni
Maggio 2019
Novembre 2014
Giugno 2014
Novembre 2013
Maggio 2013
Giugno 2010
Gennaio 2010
Settembre 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Novembre 2008
Ottobre 2008
Luglio 2008
Aprile 2008
Luglio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006

CANZONI
Morsello con i suoi testi densi di emozioni, ddt e 270bis con i testi taglienti e la musica accattivante, Colella con le sue atmosfere da brivido, Mancinelli con le sue lezioni di storia e gli ianva per l'arte nel raccontarla, Marconi con i suoi canti epici, ZPM e Amici del Vento con la loro passione e ironia, Intolleranza con il loro fuoco, Antica Tradizione con i loro pesaggi antichi, gli janus così iperborei...
Non possono mancare le canzoni del ventennio tra le quali preferisco Battaglioni M (da cui la frase nel titolo del blog, che porto ovunque in firma) e l'inno dei giovani fascisti.
Non manco di ascoltare posizioni diverse quando ne vale la pena... de Andrè, Guccini e Modena City Ramblers.

Infine amo il rock (in particolare Vasco, Timoria e i primissimi litfiba), il metal (in particolare SimphonyX, Dream Theater, Iron Maiden, Metallica) e qualcos'altro...

LIBRI
Leggo molto sul web... dalla letteratura tecnica (informatica, matematica, etc) alla filosofia, attualità, storia e saggistica varia... preferisco leggere pezzi da tante fonti, che interi libri di pochi autori.
I libri preferiti letti in passato: l'Anticristo, Siddharta, il Principe e vari libri di epica e mitologia greca e norrena.

FILM
Troppi... mi sto drogando di film :-)
Preferiti, i classici per ogni informatico... takedown (la storia di kevin mitnick) e Matrix (solo il primo ne vale davvero).


SITI CHE CONSIGLIO
Compendio d'informazione

CITAZIONI
Quelli che s’innamorano di pratica, sanza scienza, son come ‘l nocchiere, ch’entra in navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. (Leonardo da Vinci)

Vivi come se dovessi morire subito. Pensa come se non dovessi morire mai. (Giorgio Almirante)

Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come cosa "al di sopra di te", ti mancherà lo sguardo dell'uomo che possiede la conoscenza. (Nietzsche)

Ciò che si fa per amore lo si fa sempre al di là del bene e del male. (Nietzsche)

Debbe un uomo prudente intrare sempre per vie battute da grandi, e quelli che sono stati eccellentissimi imitare, acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno ne renda qualche odore. (Niccolò Machiavelli)

Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (Nietzsche)

VISITE
Con te sono 045810 gli sventurati qui capitati.

Mi piace quando vedo che il signore è il primo all'assalto
a cavallo, armato, senza tema,
che ai suoi infonde ardire così, con gagliardo valore;
e poi ch'è ingaggiata la mischia ciascuno deve essere
pronto e volenteroso a seguirlo
chè niuno è avuto in pregio se non ha molti colpi preso e dato.
(Bertran de Born)
Martedì, 31 Ottobre 2006

Da un lato c'è quest'illuminismo che con la sua soggettività capovolge la logica sia nello sviluppo insegnato dai greci che negli assiomi insegnati dalla natura.

Da un altro lato c'è questo dogmatismo che con la sua burocrazia impedisce al buon senso di governare vincolandolo su regole umane e quindi imperfette.

Il risultato è il tentativo della società di rendere perfetto l'errore e errato il perfetto... senza ipocrisia: nessuno conosce il perfetto e si sacralizza l'errore! Ma non si tiene conto che tutti conoscono l'errore e lo si potrebbe demonizzare per avvicinarsi al perfetto... o no?!

Poniamo il caso d'una società nella quale l'individuo ha come diritto e dovere il buon senso, mentre le regole sono indicate alla società come linee guida. Il buon senso sarebbe veicolato in una direzione logica dalle linee guida, e la società risulterebbe... giusta? equa? corretta? Non oso dire perfetta... ma di certo non tenderebbe così passionatamente all'errore!

Qualcuno troverà dei difetti nell'esempio... porrà qualche ovvia questione: come si potrebbe giudicare il buon senso individuale? Come vedere se la fattispecie può essere derivata con logica dalle linee guida applicando il buon senso di un terzo individuo? Nulla di più facile! Basta riformulare la società... spargere sentimenti di onestà, valore e fedeltà! Allora non ci sarà più nulla da giudicare... ognuno agirà correttamente grazie ai suoi sentimenti e all'organizzazione sociale chiara e intuitiva.

C'è chi ha creato utopie ben più misere e vendendole alla gente non s'è mai posto queste domande... ovviamente son crollate. Forse la strada più brillante l'ha avuta quell'utopia che non necessitava di coinvolgere tutti, ma solo chi disposto... chi mi ama mi segua, diceva.

Sintetizzando 2 elementi apparentemente opposti, quali lo spirito combattivo e il disinteresse per l'altrui coinvolgimento, il risultato è uno solo: Me ne frego! Ossia... l'uomo disposto! "Vivo di buon senso sfidando chi giudica secondo regole e penso secondo logica combattendo ogni soggettività, conscio di una cosa: sia che vinca sia che perda non sarà la mia battaglia solitaria a cambiare il mondo." Da questo nasce la forza per vivere nel giusto, secondo i giusti sentimenti, sognando la giusta società...

... la sconfitta non ammazza perchè vincere sarebbe ben poco diverso... la vera vittoria è vedere il mondo seguire l'esempio e combattere per la stessa idea... allora conta la visibilità della lotta e non il suo esito! La sconfitta non può turbare perchè sarà solo una battaglia dalla quale la fredda logica, derivata dall'indifferenza al mondo esterno, farà uscire comunque in piedi... la vera sconfitta sarebbe umiliarsi a uniformare il proprio io a una società comunque perdente!

Questa è la società se questo è l'uomo!

- Link - commenti (1)


Sabato, 07 Ottobre 2006

Mi sto rendendo conto che in questo blog ci sto mettendo poco di quotidiano... non sembra un diario... la mia vita la nascondo dietro a metafore, i miei sogni li esprimo con canzoni che nella loro poesia celano il significato a chi legge, i miei pensieri li limito a considerazioni sociali e non personali...  un po' tutto qui ha una matrice ideologica che copre il mio quotidiano... non dico che essa non mi identifichi, ma può sembrar riduttivo presentare solo questa parte di me. Può sembrare che voglia nascondere la parte più personale della mia vita, ma credo che sia piuttosto esprimerla nei dettagli... poichè è l'esteriorità (non lo nego) che detta ogni mia azione nella d'annunziana impresa di rendere la mia vita un'opera d'arte... opera che può essere disprezzata da molti mediocri critici, ma che rimane un'opera poichè studiata in ogni dettaglio... pure il rischio e la passione, i pilastri che la reggono, son guidati dalla razionalità, razionalità che alleva i sentimenti per cibarsene e prenderne l'aspetto. Potrei esser cinico se lo facessi per un obiettivo materiale, ma l'obiettivo è solo l'esteriorità... e poco importa che venga apprezzata: a me interessa che sia quella che voglio mostrare. D'altronde per me il centro dell'ideologia sta nel me ne frego e, per ogni disprezzo che ricevo, provo solo un altruistico dolore per la miseria di chi l'ha espresso e non sa capire la bellezza di una vita singolare... mentre al mio io posso rimproverare solo d'aver sprecato l'ennesimo attimo a considerare l'altrui miseria (attimi che peraltro spreco ogni volta parlo di politica con la gente comune). A questo punto che differenza ci può essere tra me e la mia quotidianità? Dovrei annoiarvi a parlare degli eventi esterni che più o meno capitano a tutta la classe media di questo paese? Sapete già abbastanza del mio presente... gli eventi quotidiani si possono immaginare. Preferisco invece descrivere come ragiono... sta li il mio particolare essere... e se lo afferrerete capirete da soli come affronto gli eventi, avendo il quadro completo della mia quotidianità. Io qui continuerò a presentare metafore, canzoni e pensieri e altrove continuerò a scherzare e dibattere... è questo il diario della vita: non l'evolversi degli spiccioli fatti quotidiani, ma l'evolversi dei pensieri.

- Link - commenti (1)