un equilibrio sopra la follia

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un equilibrio sopra la follia

Se anzichè tener sospeso su un filo il corpo... quest'uomo stesse tenendo sospese le sue emozioni?



La follia cos'è? Un crollo emotivo forse... forse credere nei sogni sino a rotolarci dentro... e interpretare la vita nel proprio sogno... e fuori tutte le altre persone che inseguono i propri... incomunicabilità... la verità non esiste più e le tue illusioni non vengono a galla, ma col tempo diventeranno mille punti interrogativi... dalla follia si cade nell'insoddisfazione di aver speso tanto in un mondo che gli altri non vedono e che, a questo punto, pure tu vedi sfumato...

... e che ne concludi? D'aver vissuto... ironico, no? Tanto che ti ci ributti... stavolta hai le spalle più agili, quando stai per cadere da un lato ti scuoti dall'altra e ti rimetti diritto... da quanto stai sospeso su quel filo? Uff!!! Allora ti sarai costruito 2 grosse spalle! Beh no, nel mentre non ho pensato... a mangiare! Così non son grosse, ma son ben definite... son diventate le ali di un angelo, buone a volare in alto, in cieli limpidi, ma troppo delicate ormai per scendere sotto quel filo... però il filo è robusto, possiamo starci in tanti, almeno in 2... la mano di una persona che ti sa guardare dentro può cancellare ogni insoddisfazione!

La persona che ti sa guardare dentro... ecco cosa cercavi! Hai tenuto in sospeso le tue emozioni per vedere chi andava a cercarle dentro uno scrigno... se c'è non hai buttato via un attimo della tua vita a costruire freddi tesori metallici... hai investito il tempo al meglio per cercare una calda e luminosa stella...

le stelle sono tante, una per ogni essere... ma bisogna lanciarle in cielo e poi raggiungerle...



non scagliarla davanti a te per aver la certezza di riprenderla... con l'abilità puoi raggiungere solo il bersaglio... ci vuole il coraggio di puntare alto, anche se dovesse costarci una vita in sospeso... ricordati che vola solo chi osa... chi osa credere ai sogni... e alle favole.

Son le emozioni che rendono unica una vita...
//www.youtube.com/watch?v=8ymDcLLYCSs
//www.youtube.com/watch?v=E_6Cm47YnuM
//www.youtube.com/watch?v=WqODpmlG318
... ed è crederci che la rende speciale.

Fabri
Scritto da UtentE il Martedì, 16 Marzo 2010 alle ore 20:27

wow
Scritto da ele 80 il Mercoledì, 17 Marzo 2010 alle ore 18:44

gia'...

..la follia è un sogno ? un'emozione nascosta ? certo anche, probabilmente...ma la follia è anche la scelta improvvisa che scompagina i giochi, il deja-vu, il prevedibile...follia è essere felici di averla compiuta...ripensarci e dirsi " caxxo..è stata una follia ma ne è valsa la pena..."
Scritto da VOGLIOVOLERE il Sabato, 20 Marzo 2010 alle ore 16:35

fabbriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii sei un grande le tue parole sono stupende e tutto quello che hai scritto sono cose che penso anch io bacio bacio bacio fabbriiiiiii Rolling Eyes Rolling Eyes Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy Wink
Scritto da follettina il Sabato, 20 Marzo 2010 alle ore 17:14

Re: gia'...

VOGLIOVOLERE :
è stata una follia ma ne è valsa la pena

In italiano son molte le parole che hanno più significati, non solo nel senso di "significato ampio", che sicuramente "follia" lo ha e nessuno sarà mai esaustivo nell'esprimerlo, ma già in termini semantici...

cioè, non parlavo della follia come "azione" (nel senso che ho quotato da te), ma come "stato mentale", che poi ovviamente produce anche azioni ma con continuità e inconsapevolezza, diversamente dalle singole follie di un persona sana ma annoiata...
... sai la cosa curiosa? Il giorno dopo che ho scritto questo post mi son comprato per caso un libro sulla psicosi nel quale si parte da Jung che definisce la differenza tra "follia" e "ragione" in base alla premessa che sia, appunto, un'emozione o la logica (non lo cito ricredendomi sugli psicologi, la lettura è interessante, parecchio, ma si rivela spesso anche la presunzione di cui mi lamentavo)...

se ti seguo a parlarne come "azione", dalla mia conclusione precedente è evidente che ti risponderei "si, ne vale la pena" e per una volta sarei d'accordo con te... però ricordiamo che a poter dire "ne è valsa la pena" ci vuole fortuna e preparazione... non mettiamoci sulla coscienza i dilettanti allo sbaraglio.
Scritto da UtentE il Sabato, 20 Marzo 2010 alle ore 17:20

Beh direi che si può partire da tanti punti di vista... La follia può essere vista come un andare oltre, un ignorare totalmente la ragione, essendo essa un limite... una ricerca di una libertà illimitata... E quindi diventa mezzo mosso dall'emotività della persona "folle" attraverso il quale il folle cerca la sua verità... La follia è la completa dipendenza da un obbiettivo. L'essere folle è l'essere che vive nel momento in
in cui raggiunge la sua meta, è l'essere che dipende dalla sua meta, e la sua follia deriva dalla ricerca di questo obbiettivo, dalla sua voglia di vivere. La follia può essere vista sia come una virtù che come un problema, virtù in quanto distingue l'essere limitato dalla ragione
all'essere mosso esclusivamente dal proprio volere, per il proprio volere. Problema in quanto, visto dal punto di vista "della ragione" muove l'uomo verso un qualcosa che molto probabilmente non raggiungerà,
un qualcosa di difficilissimo, se non impossibile. Dunque diciamo che dipende da chi guarda la follia il suo essere positiva o negativa, sarà positiva per l'uomo che ha un cuore, positiva per l'uomo che cerca la realtà effettiva, totale nel suo essere reale, e quindi verace, e negativa per l'uomo che si accontenta, l'uomo ignavo,
l'uomo che preferisce una stabilità sicura che la probabilità di soffrire, ma allo stesso tempo la probabilità di gioire di più.
La follia è l'eccesso, è la voglia di avere di più, la voglia di avere tutto ciò che si desidera,
e andare contro tutto, inquadrare se stessi e la propria vita solo lungo la meta che crea la follia.
La follia è coraggio, la follia infondo è l'unica certezza del folle, ed è tale in quanto il folle crede certamente in una tale cosa (il motivo da cui nasce la follia), e proprio per questo è folle...
Il folle è infondo è colui che sa che o riesce del tutto, o perde tutto e cade nel balatro, e quindi accetta ciò e decide di proseguire. Quindi potremmo dire che la follia è un coraggio esasperato, un attribbuto necessario di colui che gioca, appartiene all'emotività, e quindi non è "definibile"
in quanto definire una tale cosa è proprio un aspetto che appartiene alla regione. Essendo poi estraneo alla ragione non gli si può dare un giudizio obbiettivo, perchè l'emotività fa parte della sfera della soggettività, e quindi la follia diventa solo un punto di vista, o l'oggetto del punto di vista.
Scritto da Schwarz und Weib il Martedì, 6 Aprile 2010 alle ore 23:38

Schwarz und Weib :
La follia è coraggio, la follia infondo è l'unica certezza del folle

Grazie da parte di un folle Wink
Scritto da UtentE il Martedì, 6 Aprile 2010 alle ore 23:54

un equilibrio sopra la follia

Son le emozioni che rendono unica una vita...
//youtu.be/0ZwYRwr-7No
... ed è crederci che la rende speciale.
Scritto da sabotatore il Giovedì, 12 Febbraio 2015 alle ore 20:36
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