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Dentro un sogno malconcio

Qualcosa di me

Ho 27 anni, sono un Un leone in gabbia e vivo a ancora sulla Luna

Ho letto:
Tutti i libri del mondo

Ho visto:
Persone giurare amore e mentire.

Ascolto:
Cose che mi fanno stare bene e male, tutto il giorno.

Amo:
Poche cose, ma fin in fondo.

Odio:
Dover dimenticare, ed essere dimenticata.

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Mercoledì, 27 Gennaio 2021 Quanto è difficile tenere a bada tutto.
Chi si ammala ed ami;
tu che ti ammacchi e sei prossima agli squarci;
E poi quanto tempo resta per il resto della vita?

Scritto da <$Miriana> alle 21:27
Grazie per i Link - commenti

Sabato, 23 Gennaio 2021 Ringrazio il mio sesto senso, perchè anche quando mi davano della pazza, io vedevo e sentivo, vedo e sento, cose che in realtà sono diventate tutte vere.
Scritto da <$Miriana> alle 23:32
Grazie per i Link - commenti

Mercoledì, 20 Gennaio 2021 Si chiamano Blackout
Sta succedendo sempre più spesso
Fa paura

Scritto da <$Miriana> alle 23:05
Grazie per i Link - commenti

Lunedì, 18 Gennaio 2021

A volte non so se ciò che vedo è finto o vero, se le forme sono solo curve che vanno e vengono, o stagni in mezzo ai corsi d’acqua. Ho timore che ciò che gli altri vedono di me, sia reale, così come lo specchio parla e grida il suo chiacchiericcio. Fa male impugnare coltelli e forchette, sapendo che alla fine ti farai male, che stai pizzicando pezzi di cose che ti odiano, e che ti prenderanno a morsi dentro e fuori. Che quel gusto che ti si scioglie in bocca, in realtà è come una pinta di veleno e ambra. È strano vedersi alti e smagriti, contro uno specchio, nelle foto belle che mostri agli altri entusiasta, e sentire al contempo, la pelle che ti si arriccia nei punti sbagliati se ti siedi senza compostezza, se lasci calare la schiena dritta, se non allunghi la pelle, se non stendi i bordi in eccesso. Senti il calore che ti si accumula addosso, e poi i punti freddi di posti che nemmeno sapevi di avere. Senti le gambe che fanno fatica ad accavallarsi, l’ansia di avere le spalle più grosse del posto dove dovrai passare, o del maglione a collo alto che hai paura di indossare, delle sciarpe che usi per sentirti della giusta misura e grandezza. La dimensione di quello che sento di essere, si mescola a quello che si aspettano che io sia, con tutti i km marciati, con tutte le rinunce, e i pezzi di zucchero lasciati lì sulla lingua quando il vortice dell’aria inizia a stringersi a cono sulla gola, annaspando, chiedendoti pietà. Allora ti rassegni solo quando c’è un bombardamento di vuoto nello stomaco, come mezzanotte di ogni notte, dove cumuli di macerie, ti chiudono la visione, ti spingono fuori strada, facendoti addormentare così come sei, anche se sei mezza, mezzana, spezzata e vuota nel mezzo. Alla fine dopo le tue infinite capriole, lasci stare, e pensi di essere almeno bella come quel foglio di carta accartocciato in un angolo.

E smetti di piangere, solo allora.


Scritto da <$Miriana> alle 17:24
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Domenica, 17 Gennaio 2021 Non riesco a passare il tempo con me.
Non mi sopporto.
Non appena resto da sola, crollo, è sempre così.
Come si guarisce da sè stessi, come si guarisce dal ricordo?

Scritto da <$Miriana> alle 20:35
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Sabato, 16 Gennaio 2021 la distanza tra i tuoi sogni e la realtà si chiama ione
Ho comprato un braccialetto scritto male, perchè alla parola ione mancano le lettere -az-
L'ho comprato perchè era diverso, perchè forse nessuno l'avrebbe preso, perchè in realtà le cose scritte male, nascondono significati che in pochi possono capire.
E' finto oro, me l'ha comprato mia madre, perchè pensa che quando non ci sarà più, in qualche maniera mi resterà addosso, perchè vorrebbe che i miei sogni si realizzassero, anche se non lo sa, le cose che desidero sono più grandi del mondo, di me, dei sogni di tutti messi insieme, forse non li toccherò mai sul serio con le dita, eppure lei ci crede ancora.
Allora facciamo che ione, vuol dire forza, energia, sacrificio. Ciò che voglio è a distanza di ''moto'', coraggio e tempo.
Perchè in fondo spesso mi sento anche io come quel bracciale, che nessuno avrebbe preso, perchè storpio, ammaccato, mutilato. Ho voluto dargli una possibilità di vivermi addosso, come io, spero, un giorno, di addormentarmi sul petto di chi darà a me la stessa possibilità.

Scritto da <$Miriana> alle 19:39
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Venerdì, 15 Gennaio 2021 Tra una chiamata e un mal di testa
Ti lascio scivolare via
Scappiamo via sempre di fretta
Che brutta questa frenesia
Lasciami entrare un po’ di luce in casa
Oggi neanche mi difendo
Sempre gli stessi errori
Dove c’era il mare adesso è solo fango
E come un valzer la domenica in periferia
Tra le campane e le sirene della polizia
C’è una bambina che abbraccia sua madre
Che sembra la mia
Mi sento come un manichino dentro una vetrina
Non sa di miele questa vita forse di aspirina
E ho provato a imparare l’amore
Ma è sempre cosi
Non riesco a capire
Cos’è
E quanto tempo ci vuole
Per abbracciarsi la notte
In strada anche se piove
Senza chiedere mai
Senza capire mai
Senza capire
Ti ho dato un pezzo di cuore
Mi prendo tutte le colpe
Io ci ho provato a imparare l’amore
Ci ho provato a imparare l’amore
Ma è più forte di me
L’incenso che avvolge la stanza
Sembra una nebbia di città
Mi sveglia un autobus che passa
Ripenso a qualche sera fa
Quando mi urlasti
“Ragazzina oggi proprio non ti sto capendo”
Sei sempre bravo tu a ferire
Quante inutili parole al vento
Ancora le sento
E quanto tempo ci vuole
Per abbracciarsi la notte
In strada anche se piove
Senza chiedere mai
Senza capire mai
Senza capire
Ti ho dato un pezzo di cuore
Mi prendo tutte le colpe
Io ci ho provato a imparare l’amore
Ci ho provato a imparare l’amore
Ma è più forte di me

E tu, e tu mi sembri
Più confusa di me
E tu, e tu
Dicevi è sempre cosi
E tu, e tu
Ancora mille domande
Ma non feriscono più
E quanto tempo ci vuole
Per abbracciarsi la notte
In strada anche se piove
Senza chiedere mai
Senza capire mai
Senza capire
Ti ho dato un pezzo di cuore
Mi prendo tutte le colpe
Ora che abbiamo imparato l’amore
Ora che abbiamo imparato l’amore
Non so smettere
-PEZZO DI CUORE EMMA/ALESSANDRA
Scritto da <$Miriana> alle 20:34
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Mercoledì, 06 Gennaio 2021 Se avessi un nome anche per tutte le volte in cui non ti servo,
quando non ho dita per battere i tuoi sproloqui,
testa per pensare ad una via d'uscita che riguarda solo te,
sensazioni che riescano a tirarti fuori da guai.
Se avessi un nome anche quando sei pregno di vita,
di nuove faccende, di territori già esplorati,
se avessi un nome anche quando hai la faccia rossa,
quando hai bevuto troppo e sei solo cattivo,
quando quegli occhi nemmeno ti appartengono più
perchè li hai dati in matrimonio alla rabbia,
all'odio, allo schifo.
Perchè sono il nulla per te.


Scritto da <$Miriana> alle 17:13
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Domenica, 03 Gennaio 2021 Si chiama sconforto, e nemmeno due tazze di camomilla e medicina, riescono a farlo passare.
Scritto da <$Miriana> alle 22:39
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Sabato, 02 Gennaio 2021 "E amarti non ha senso se poi io non mi so amare".
Scritto da <$Miriana> alle 20:18
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