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Dentro un sogno malconcio

Qualcosa di me

Ho 27 anni, sono un Un leone in gabbia e vivo a ancora sulla Luna

Ho letto:
Tutti i libri del mondo

Ho visto:
Persone giurare amore e mentire.

Ascolto:
Cose che mi fanno stare bene e male, tutto il giorno.

Amo:
Poche cose, ma fin in fondo.

Odio:
Dover dimenticare, ed essere dimenticata.

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Febbraio 2013

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Sabato, 09 Febbraio 2013

Ho paura di restare per sempre una fallita, ho paura di restare sempre allo stesso posto, di vedere le stesse facce, di scordarmi com’è che si faccia a volare. Ho paura che il mondo si rinnovi e mi lasci indietro nel baratro delle incongruenze. Il fatto è che continuo a vedere le persone scavalcarmi, persone riuscire a prendere posto in una platea super affollata, mentre io resto sempre in piedi, in un angolino buio, scomodo e persino al freddo, continuo a sorseggiare caffè già mezzi vuoti risucchiati da bocche più rapide della mia, continuo a sentirmi i gomiti delle persone conficcarsi nello sterno senza essere capace di reagire. Non voglio che la gente continui a spintonarmi, non voglio sentirmi una reietta sociale, non voglio aggrapparmi alla sicurezza di due persone che la loro vita se la sono già fatta, io continuo a sudare, sperare, a seminare semi i cui frutti tardano ad arrivare, non mi sarei mai immaginata così un tempo, quando avevo tredici anni i miei diciannove me li immaginavo felici, mi immaginavo che magari sarei riuscita a trovare un buon lavoro, ad incontrare persone più belle di quelle che fino ad allora mi avevano tristemente circondata, mi immaginavo un aspetto diverso, un aspetto da donna risoluta, e invece sono ancora la stessa piccolina, solo con qualche centimetro di più. Continuo a non avere un lavoro, continuo ad avere ‘’amici’’ opportunisti pronti a darmi uno spintone, continuo a faticare ingiustamente mentre tutti gli altri si accomodano sui nidi già pronti di famiglie o conoscenze di fortuna. Io non ne ho, io non ho nessuno che possa aiutarmi, nessuno sente il bisogno di porgermi una mano, si aspettano che io faccia il botto, e lo faccia da sola, io sono anche preparata a rialzarmi da sola, il fatto è che non c’è alcuna opportunità per farlo, non c’è un appiglio concreto, continuano a fluttuarmi tra le dita solo sogni e aspirazioni, che di certo non danno il pane.


Scritto da <$Miriana> alle 18:51
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