Web Irish Pub - iscriviti e crea il tuo blog ;)
Dentroadunsognomalconcio

Domenica, 30 Settembre 2012, 14:46

Sai quando si è allo sbando e non c’è niente che tu possa fare? E’ esattamente come mi sento adesso. Sapevo che sarebbe stato difficile dopo il diploma, ma non credevo così. Io credo di aver sbagliato scuola, bella si, ma neanche il secondo tentativo è stato quello vincente, probabilmente se fossi rimasta a quella di abbigliamento e moda oggi avrei un lavoro, e invece ho preferito imbucarmi in un liceo che necessariamente vuole che tu vada all’università poi. Per tanti e tanti motivi adesso non è il momento che io mi iscriva però, forse non lo sarà mai, ma è che mi aspettavo di trovare un mondo meno ostile, di essere aiutata da qualcuno. E invece no, fin quando non trovi da sola una botta di fortuna resti a casa a mangiare la polvere. Non voglio restare a casa, ma non voglio neanche lavorare in un negozio di giocattoli. Non mi ci vedo, non mi ci sono mai vista a mettere apposto gli scaffali, eppure molto probabilmente è proprio lì che passerò dieci, venti anni, se qualcuno da lassù non mi concede una possibilità. Vorrei fare quello per cui sono nata, vorrei fare qualcosa per il fatto che mi piace e non per necessità, vorrei attendere che arrivi qualcosa di meglio senza sentirmi un parassita, vorrei svegliarmi al mattino e avere delle cose da fare. Vorrei persino tornare a scuola,  a differenza di molti per me non era un peso andarci, anzi era un modo per sfogare le mie doti, adesso non credo di averne più, o per lo meno non posso mostrarle a nessuno. Vorrei che la Mondadori alzasse quella cornetta e mi dicesse che è proprio me che stavano aspettando, o mandi il postino a darmi un bel contratto, lo firmerei subito, e avrei tutta la voglia del mondo di lavorare.                         Non voglio ridurmi a moneta, non voglio offrirmi in cambio di pochi spiccioli, eppure è il mondo che va così, non ci sono porte, non ci sono braccia a cui aggrapparsi, non c’è fortuna, non c’è niente e nessuno che possa aiutarmi se non me stessa. La verità è che non ho nessuno che si preoccupa per me, o meglio nessuno che possa darmi una strada, un punto da cui iniziare, sono sola in quel frangente, e da sola devo uscirne. Forse dovrei avere meno pretese, e lasciare che le cose succedano. Perché ciò che dovrà succedere, succederà anche senza la mia approvazione.

By miriana

Link - commenti (2)
+ * + * +






Martedý, 18 Settembre 2012, 14:43

Ecco lì i miei auguri spediti a mezzanotte preciso. Non hanno un nome,  né qualcosa che possano ricondurre a me, ho preferito non rispondere al tuo messaggio in cui mi chiedevi chi fossi. Che importanza ha dirti il mio nome, se neanche hai immaginato che potessi essere proprio io che ho aspettato la mezzanotte soltanto per essere la prima. Forse non lo sarò stata, ci sarà stato qualcuno più bravo di me, qualcuno che mi avrà anticipata, come sempre. Quelli che conosci sono tutti così fighi ed abili che sarebbe davvero difficile batterli su ogni campo. Qualcuno mi ha detto che non è giusto che io ti faccia i miei auguri, quando ai miei numerosi compleanni tu neppure eri una comparsa, neanche ci hai provato ad essere presente, ma io l’ho fatto lo stesso, come ogni anno, solo che questa volta avevo un numero di telefono da usare e non più soltanto un blog. Ho composto quel messaggio in grande velocità, perché forse se ci avessi pensato troppo neppure lo avrei spedito. A te non importa dei miei auguri, neppure pensi che io mi sia ricordata di questo giorno, eppure l’ho fatto, ho cercato di darti un imput, qualcosa che potesse riportare la tua mente al mio nome, ma non ha funzionato, mi hai chiesto chi fossi, non sei riuscito a capire che forse dall’altra parte del telefono c’ero ancora io. Avrai la tua piccola festa, con la tua gente interessante, berrai tanto vino e stramazzerai sul pavimento e forse ti addormenterai con il sorriso. Sono anni, anni che passano, e che stai vivendo forse all’ennesima potenza, fai bene si.. è giusto che tu viva in funzione di te stesso. Io ti rinnovo i miei auguri anche se probabilmente non ti interessa né del mio messaggio, né di queste poche righe. E’ che io seguo sempre il mio istinto, non faccio mai qualcosa solo perché è la testa a comandare o le semplici circostanze.

 Quindi ancora auguri…

By miriana

Link - commenti
+ * + * +






Venerdý, 14 Settembre 2012, 16:51

Come sarebbe se io non scrivessi più? A volte me lo chiedo. Mi chiedo spesso se sia il caso di trovarmi un aspirazione più concreta, un modo per mettere i miei sentimenti nero su bianco senza fare troppi giri di parole. Dicono che gli scrittori diventino chiusi, che restino per molto tempo fuori dal mondo, e che quindi non riescano ad integrarsi completamente forse quasi mai-. E’ problematico se si pensa che io sia già una persona particolare, che fa fatica a stare al passo con questo mondo frenetico e troppo reale. Poi mi dico che se non lo facessi più un po’ spegnerei la luce che ho dentro. Metterei un telo su quel grande lampione che da anni cerca di farmi luce, sarei diversa, forse più problematica, forse più frenetica ed irrisolta. Guadagnerei un bel po’ di tempo se smettessi di parlare con la gente semplicemente scrivendo, dovrei affrontarle a viso aperto in ogni situazione, non dovrebbero esistere lettere, né messaggi in codice, non dovrebbe esserci quel momento in cui spengo la parola e do vita ad un foglio di carta. Mi capita spesso di sedermi lontana da tutti, e iniziare a scrivere cose che magari rilette neanche hanno un senso, ho gettato via tanti di quei fogli da farci un bel falò in spiaggia, mi son detta tante di quelle cose scrivendo che mi sarò minacciata, lodata e messa in gabbia un miliardo di volte. Scrivendo ho raccontato a tutti ciò che ho nella testa, ciò che ho dentro quei cassettini della memoria che fanno fatica ad aprirsi se il risultato è una rumorosa chiacchierata. Sono veloci invece, se devo parlarne soltanto scrivendo, mi viene facile, è sempre stato così fin da bambina. Scrivere mi dava delle opportunità che parlando non avrei mai potuto avere. E’ un modo di essere, di vivere, non potrei mai vivere senza una penna in tasca, o senza un modo per appuntare ciò che sto vivendo. E’ che scrivendo mi sono guadagnati milioni di silenzi, e altrettante parole che magari, non ho mai avuto il coraggio di pronunciare. E’ che preferisco che la gente mi conosca a piccole dosi, che smetta di ubriacarsi con l’intera bottiglia di whisky che mi porto dentro. Piccoli sorsi non hanno mai fatto male a nessuno. Potrebbe farvi bene perdervi nella mia testa, e potrebbe fare bene anche a me allontanarmi da me stessa.

By miriana

Link - commenti
+ * + * +






Martedý, 04 Settembre 2012, 17:37

Oggi mi hanno detto che visivamente esprimo uno strano senso di tranquillità, come le farfalle.

Sarebbe bello esserlo per davvero, qualcuno dice che abbiano un solo giorno di vita, qualcun altro dice che si nascondono e si raggruppano in chissà quale luogo remoto del mondo. Non sono mai uguali, non puoi dividerle in gruppi né trovare delle somiglianze, tutte hanno un paio di ali e due piccoli occhi, ma il colore che si portano sulle spalle è sempre diverso. E’ un po’ come il nostro dna, non ci sono replicanti, né sosia perfetti. Tutte sono diverse, e tutte sono speciali a modo loro. Ma dove vanno le farfalle di notte? Di giorno solcano i cieli, si avvicendano a rincontrarsi suoi fiori, popolano i giardini, prendono a morsi l’aria fresca di primavera. Le farfalle si guardano intorno, non hanno limiti, non hanno regole, possono arrivare ovunque loro desiderino, sulle piramidi egizie o sulla impenetrabile muraglia cinese. Possono semplicemente venirci a trovare fin sotto casa, dipingersi dei nostri fiori, fare del nostro bucato il loro riparo, e avere nel battito delle loro ali le nostre lontane parole. Possono poggiarsi sul nostro indice o sfiorare la nostra guancia. Non sono mai né troppo veloci né troppo lente, perlustrano l’aria con un andamento che va dal dolce al forte, è tutto un viaggio che ha sulle dita coriandoli variopinti. E’ così che mi sento a volte, ed è cosi che mi piacerebbe sentirmi sempre, libera, senza vincoli né porte da aprire, senza limiti, senza lacrime, senza alcun desiderio se non quello di volare in alto nei cieli, e dormire come tutte le farfalle di notte sui girasoli di campagna.

 


By miriana

Link - commenti
+ * + * +






Lunedý, 03 Settembre 2012, 19:15

A te la pioggia non mette angoscia?
A me un pò, perchè ti ricorda quante giornate di coccole ti sei già persa
e quante ne perderai ancora.
A te piace la pioggia? Non te l'ho mai chiesto, ma non credo,
tu sei una persona da sole, mare, una persona quasi africana si direbbe.
Come potrebbe piacerti la pioggia? Neanche a me a dire il vero piace molto,
ogni volta che uscivo con il cattivo tempo tornavo a casa
completamente fradicia, credo che l'ombrello mi odi, o forse
è il contrario, ma non importa.
L'unica cosa bella delle giornate di pioggia è che puoi
prendere il cattivo tempo come  scusa per restare a casa,
magari con la persona che ami, tra le coperte,
con un cappuccino e un cornetto caldo.
Come sarebbe stringersi mentre fuori piove?
Magico. Intenso. Emozionante.
Morirei dall'emozione, si.
Tu saresti più bravo a nascondere l'imbrarazzo forse,
io non ci riesco proprio, e a dire il vero sono
gli occhi che parlano al posto mio.
Perchè non posso chiamare un ipotetico nascituro come te?
Perchè mi hai detto che sarebbe quasi un torto?
Per me non lo sarebbe, è un onore, un onore
alla  persona che nonostante tutto mi ha
stravolto l'esistenza.
So che non basterebbe un nome per mettere a tacere
anni di silenzi e risentimenti tra noi,
ma credo proprio che lo farò,
che il sangue del mio sangue avrà il tuo nome,
come se fosse un mio regalo per te,
come se il tempo non avesse cambiato le cose.
Copriti dal freddo, lo stesso faccio anche io
dalla mia piccola stanzetta.

By miriana

Link - commenti
+ * + * +









 

Il mio Blog

Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic

Dentroadunsognomalconcio

Fino in fondo alle<br
/>radici<br />del
mio cuore


Io

Ho diciannove anni. anni, sono un Leoncino e vivo a Sulla luna.

Ho letto:
Leggo sempre ci˛ che scrivo, almeno due volte consecutive, per poi dimenticarmene del tutto.

Ho visto:
Amo il cruento ma non troppo, l'avventura, gli amori impossibili, complicati, spietati, che portano alla morte pi¨ o meno fisica.

Ascolto:
Vivo di musica, e per la musica.

Amo:
Amo restare a guardare le persone che si amano, quelle che si prendono per mano come se stessero facendo l'amore, amo quando piove ed io non ho impegni se non quello di poltrire sotto ad un piumone, amo stare a guardare il cielo, soprattutto quello notturno, dove il silenzio diventa una virt¨, amo gli amanti dell'amore, e le cose che esprimano arte pura, amo scrivere e perdere ore a parlare di persone e cose che neppure esistono, ma che dentro la mia testa hanno giÓ un posto privilegiato. Amo quando sono forte, quando mi asciugo le lacrime e dico a me stessa '' andrÓ bene''. Amo il sorriso di mia madre, e la risata di mio padre, amo i loro occhi a volte spensierati, altre tristi e spenti. Amo le persone che mi afferrano il cuore e lo tengono stretto stretto al loro petto come fosse un gioiello d'alta moda.

Odio:
Odio l'odio, odio il perbenismo, la presunzione, l'ozio non artistico, odio gli arrivisti, e quelli che si abbattono alla prima sconfitta, odio quelli che non hanno sogni ma che nel loro cassetto hanno solo degli sporchi soldi, odio i malditesta, e quelle domeniche che mi ricordano quanto io ci stia male, odio sentirmi sola al mondo, e odio ancora di pi¨ quando ho voglia di piangere, odio chi dimentica sempre in fretta, e chi si lascia le persone alle spalle come fossero le bucce di un frutto marcio.


I miei amici

Mia Pagina FB<3


222712 visite


Il passato da ritrovare

ultimi giorni
Giugno 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Dicembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Luglio 2015
Aprile 2015
Febbraio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Febbraio 2007

Categorie



Feeds


Ringraziamenti

Layout&Template by Arkvallish
Host by Splinder
Image: Link

Brushes
Thanks to:
http://dead-brushes.deviantart.com
http://spiritsighs-stock.deviantart.com


Adesivi

Metti i tuoi adesivi