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Chi tene ˛ mare
Postato da Newprompt alle ore 07:54 di Lunedý, 25 Giugno 2012

Eia**lazione precoce

Da un punto di vista neurofisiologico l'eia**lazione è senza dubbio nella risposta sessuale l'evento più complesso e si può schematicamente dividere in tre fasi. La prima (emissione) è caratterizzata dalle contrazioni della muscolatura liscia degli epididimi e dei deferenti che spingono gli spermatozoi attraverso i dotti eia**latori nell'uretra prostatica. Queste sono seguite dalle contrazioni delle vescicole seminali.La seconda fase è invece caratterizzata dalle contrazioni muscolari che interessano l'uretra posteriore e che servono a "spremere" le secrezioni di provenienza prostatica. Tutto questo è associato alla chiusura del collo vescicale così da impedire un reflusso retrogrado in vescica del liquido seminale quando si verificano le intermittenti e ritmiche contrazioni dei muscoli bulbo-spongiosi e del piano perineale durante la terza ed ultima fase: quella della eia**lazione vera e propria.



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Postato da Newprompt alle ore 07:52 di

Amici mai

Oggi ripropongo un vecchio quesito, anche se i miei quesiti quasi sempre non vengono capiti, ma non per vostra ignoranza ma per mia incapacità nell'esprimermi ... chiedevo, secondo voi si può essere amici dopo la rottura di una convivenza ? .... buona giornata e fate piano, non vi ammassate tutti in una volta nel rispondermi ok ?



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Postato da Newprompt alle ore 07:51 di

Dove sta l’Africa ?

La superficie del nostro pianeta è coperta per il 71% di acqua (pari a un volume di circa 1,4 x 109 km3), motivo per cui la Terra, una volta che gli astronauti hanno potuto osservarla dallo spazio, è stata chiamata il Pianeta azzurro. Purtroppo più del 97% è acqua salata contenuta nei mari e negli oceani, ed è indisponibile per gli animali e le piante che vivono sulle terre emerse, essendo per questi organismi corrosiva e tossica. Il rimanente 2,5-3% (pari a circa 35 x 106 km3) è invece rappresentato dalle acque dolci, che però sono in gran parte (quasi per il 70%) imprigionate nei ghiacciai e nelle nevi perenni. Quasi tutta l'acqua dolce che resta si trova nelle falde sotterranee sotto forma di umidità nel terreno e nell'aria, ed è quindi anch'essa di difficile utilizzo.



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Postato da Newprompt alle ore 07:49 di

Chesta sera

Questa sera ...
non ce la faccio a prendere
la vita come viene,
me ne vado nella notte
di un bicchiere
per addormentare la verità.
Questa sera ...
voglio restare senza nessuno,
questa sera
a morire senza un Dio
che mi vuole bene
e cercare il coraggio di non pensarti,
accarezzare la paura
per non tremare per te 
che non stai male
come me.
Dove sei ...
dove sei ...
occhi belli che se li ricordi
ti fanno assai male,
dove sei ...
dove sei ...
in quale amore ti nascondi
questa sera che vorrei soltanto te.
Questa sera
non ce la faccio 
a prendere la vita come viene,
non riesco a trovare una bugia
per farmi scemo,
non so dimenticarti,
questa sera
assetato sulle scale
del quartiere
parlo da solo,
sto giurando
e non riesco a credere
cosa c'è dopo di te
che può far innamorare,
ma che c'è
dopo il tempo che va via
con te
che non stai male come me.


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Postato da Newprompt alle ore 07:39 di

Voce ‘e core … tu

 

Nell'aria un antico profumo

ascoltando il canto della tua voce

mi sembra di sentire adesso.

Una canzone antica stai cantando

e improvvisamente un silenzio

scende nel quartiere,

vogliono sentirti cantare.

Il salumiere si affaccia dalla bottega

alzando gli occhi per guardarti.

Lui è un uomo all'antica

e fa tanta fatica

per nascondere una lacrima

che dagli occhi suoi vuole uscire.

Il calzolaio si è incantato

e se si secca la colla

il tacco dopo non s'incolla.

Le mamme fanno star zitti i bambini

portando il dito sul naso

con un delicato gesto.

Un vecchio sta a sentire

con grande attenzione

tiene in mano una penna e un foglio.

Sta scrivendo chissà che cosa,

la ragazza cantando si avvicina

lo guarda negli occhi,

gli dà un bacio e dice: "Grazie papà


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Postato da Newprompt alle ore 09:34 di Giovedý, 07 Giugno 2012

Corso rapido per PC

Mi raccomando, non seguite i consigli proposti nel video perchè se no dovete comprarvi un altro PC



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Postato da Newprompt alle ore 20:35 di Mercoledý, 06 Giugno 2012

Vivere così

Così è finita ormai ti sta lasciando, 
una ferita che non guarirà,
e calpestando i tuoi sentimenti
ti attraversa il cuore e se ne va.
Quanta pazienza quanta cortesia 
ma forse è questo che hai sbagliato tu,
e proprio luì che non parlava mai 
stavolta ha detto troppo anche di più.
Come ti spaventa adesso questa nuova vita, 
ora che non puoi mai più riviverla con lui, 
quante sigarette accese 
notti da bruciare, 
certo ne uscirai 
ma per quanto tempo dovrai vivere così,
come il disordine in casa anche dentro te 
e fuori posto ogni cosa,
non chiamarlo mai come un amico qualunque, 
non ci riuscirai a fare finta di niente,
se fino a ieri ti chiamava amore, 
pensarci ti fa male,
lui ti chiamava amore,
vorresti fosse solo un brutto sogno 
così da raccontare per ridere e scherzare 
ma non è così ma non è così



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Postato da Newprompt alle ore 13:16 di

Che figura

Il disturbo sessuale maschile ha solitamente una struttura poliedrica, difficilmente riconducibile ad un'unica ed univoca causa, spesso sono cause ed effetti che intersecandosi nel tempo e nella coppia concorrono a mantenere il disturbo clinico. Tra le cause psicologiche la più frequente è l' "ansia da prestazione" ovvero l'ansia anticipatoria di un fallimento, che pone l'uomo nelle condizioni psico-fisiche affinché il fallimento si realizzi. L'ansia tenderà a crescere con modalità esponenziali, diventando a sua volta un fattore causale sempre più importante; i giovani specialmente, non avendo "memoria corporea" dei pregressi successi orizzontali, tenderanno a reiterare nel tempo rapporti sessuali fallimentari, sia sul piano sessuale che dell'autostima.


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Postato da Newprompt alle ore 07:26 di Mercoledý, 30 Maggio 2012

Si sciglive a mme

 

Nella vita si fanno sempre delle scelte, a volte obbligate e a volte spontanee. Quante volte alla persona che abbiamo conosciuto e non accettato o dovuto accettare abbiamo fatto questo discorso ?


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Postato da Newprompt alle ore 17:47 di Martedý, 29 Maggio 2012

Notte pe na mamma

Un rumore di passi, un'auto
una motocicletta, una donna affacciata alla finestra.
Mezzanotte, l'una, le due, le tre, sempre li,
sta aspettando per sentire un rumore di passi,
arriva una macchina, una moto.
Il cuore in petto le batte forte,
l'amore di una mamma
è una forza troppo grande,
troppo bella, assai difficile spiegarlo.
L'orologio questa notte
sembra andar molto piano per questa mamma.
E' in pensiero per suo figlio
che non si ritira
ed ogni momento per lei sembra eterno.
Ora che gli occhi si fanno pesanti
e con forza vogliono chiudersi,
si dà uno schiaffo in faccia.
No, non vuol dormire.
D'improvviso un'auto si ferma,
un rumore di passi.
E ora che l'ha visto, io glielo leggo in faccia:
"Adesso posso anche dormire,
grazie a Gesù e Maria".


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Postato da Newprompt alle ore 07:32 di Mercoledý, 23 Maggio 2012

Campione di sputo

Non so se nei guinnes dei primati c'è pure questo.



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Postato da Newprompt alle ore 16:59 di Martedý, 22 Maggio 2012

Le donne del sud

Ho girato si può dire il mondo in largo e in lungo, in termini più precisi dovrei scrivere per meridiani e paralleli, ho conosciuto tantissima gente di moltissimi paesi ... è vero, il napoletano credo sia la persona più conosciuta al mondo e anche la più presente ... ricordo di un elettricista spagnolo che aveva costruito una villetta su un terreno al nord della Spagna, dove li il mare è sempre inca**ato (golfo di Guascogna) e un giorno mi disse: " Sior, dove abito io è una zona isolata, tutte villette ma lontane tra loro, l'unica abusiva è di un suo paesano di Ercolano che è la più vicina a me" ... scoppiai dal ridere perchè non ci credevo, ma poi me lo ha fatto conoscere e purtroppo diceva la verità .... hanno molta stima dei napoletani, più di quanto ne abbiano gli italiani stessi, sono molto innamorati delle donne napoletane, dicono che sono piene di calore ... il bello però che molte donne non napoletane amano gli uomini meridionali ... dicono che sono più carnali .... bohhhhhhh !!!! Buona giornata a tutti.


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Postato da Newprompt alle ore 21:23 di Mercoledý, 09 Maggio 2012

Juà che tei mise

 

Took a right to the end of the line 
Where no one ever goes. 
Ended up on a broken train with nobody I know. 
But the pain and the (longings) the same. 
(Where the dying 
Now I'm lost and I'm screaming for help.) 

Relax, take it easy 
For there is nothing that we can do. 
Relax, take it easy 
Blame it on me or blame it on you. 

It's as if I'm scared. 
It's as if I'm terrified. 
It's as if I scared. 
It's as if I'm playing with fire. 
Scared. 
It's as if I'm terrified. 
Are you scared? 
Are we playing with fire? 

Relax 
There is an answer to the darkest times. 
It's clear we don't understand but the last thing on my mind 
Is to leave you. 
I believe that we're in this together. 
Don't scream -- there are so many roads left. 

Relax, take it easy 
For there is nothing that we can do. 
Relax, take it easy 
Blame it on me or blame it on you. 

Relax, take it easy 
For there is nothing that we can do. 
Relax, take it easy 
Blame it on me or blame it on you. 

Relax, take it easy 
For there is nothing that we can do. 
Relax, take it easy 
Blame it on me or blame it on you. 

Relax, take it easy 
For there is nothing that we can do. 
Relax, take it easy 
Blame it on me or blame it on you. 

It's as if I'm scared. 
It's as if I'm terrified. 
It's as if I scared. 
It's as if I'm playing with fire. 
Scared. 
It's as if I'm terrified. 
Are you scared? 
Are we playing with fire?


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Postato da Newprompt alle ore 08:21 di Mercoledý, 25 Aprile 2012

Se si pensa di andare a cena fuori è ottimale strutturare colazione

e pranzo di conseguenza, ridurre le porzioni e la quantità di

alimenti ad alto contenuto di sodio e potassio assunti durante la

giornata, chiamare il ristorante chiedendo quali pietanze propone

e come vengono preparate.

Meglio optare per un ristorante in cui sia semplice scegliere i cibi

più indicati per la propria dieta. i ristoranti che preparano cibo su

ordinazione sono la scelta migliore. lo staff di servizio è abituato a

richieste alimentari e modalità di preparazione specifiche tuttavia in

molti ristoranti è necessario avvisare con almeno 24 ore di anticipo.



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Postato da Newprompt alle ore 21:07 di Martedý, 24 Aprile 2012

Mammà

Grazie, una parola che avrei voluto dirti

quando, piccolino per la prima volta,

questi occhi miei videro la luce,

tra due braccia, le tue.

Scusami se lo faccio oggi

che sono grande,

e capisco il bene ed il male

dove sono.

Grazie a te e per l'amore che mi hai dato

e ancora oggi mi dai

chiamandomi col nome da piccolino.

Grazie per quando m'accarezzi questo viso

e ci dai un bacio che solo tu sai dare.

A 50 anni sono ancora il tuo piccolino,

ed il calendario quando ti dice che oggi è il onomastico

puntuale mi arriva una telefonata.

Sto vicino o sto lontano

sempre quando ascolto la tua voce

che gioia e quanto bene fai a questo cuore.

Grazie mamma

pensa che se io ora sono piccolino

prendimi in braccio

dammi un bacio

"gioia del mio cuore"

tu mi dici ed io ti dico

solo due parole

grazie mamma.


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Postato da Newprompt alle ore 15:18 di

Amore per il nord

Una questione domina su tutte le altre della politica italiana e in vario modo le riassume tutte: il problema dell'unità nazionale, ovvero il problema di come tenere ancora insieme il Nord e il Sud del Paese. È chiaro, per chi sa vedere, che siamo ad uno di quei momenti in cui la politica è chiamata a fare i conti con una vera e propria svolta storica: la fine della prima Repubblica ha significato molto di più di ciò che allora ci è sembrato. Ha significato anche la fine degli equilibri economico-sociali (e della relativa ideologia) che avevano reso possibile e accompagnato la secolare industrializzazione-modernizzazione italiana. Con ciò è giunto ad un suo punto critico anche il secolare patto nazionale la cui forma, risalente al vecchio Statuto Albertino, la Costituzione del '48 aveva, sì, profondamente innovato, ma in un certo senso ripreso e confermato. Il compito che sta ora davanti al Paese è quello di rifondare questo patto. Di rifondare l'unità italiana rinsaldando l'unione tra le due parti decisive della Penisola, il Sud e il Nord. Chi saprà farlo - è facile prevederlo - s'installerà al centro del sistema politico divenendo la forza egemone per un lungo tempo avvenire. Il partito o lo schieramento che vorrà provarci, che aspirerà al ruolo di partito nazionale, dovrà però guardarsi innanzi tutto da un pericolo mortale: quello di apparire (e/o di essere) un partito «sudista» (è il pericolo di cui invece non sembra accorgersi l'Udc, che così perde ogni credibilità «nazionale» cui pure dice tanto di aspirare, dopo che si è proclamata espressamente Partito della nazione). Incorre in tale pericolo qualunque posizione - come quella del partito di Casini, appunto - la quale, lungi dal capire il fondamento reale del «nordismo» (lo chiamo così per brevità) attribuisce invece a Bossi e alla pura e semplice esistenza della Lega l'origine dei problemi; rifiutandosi cioè di riconoscerne e soprattutto capirne la loro sostanza e portata reali. Quasi che, se non ci fossero né Bossi né la Lega, il Nord non creerebbe più fastidi e tutto andrebbe a posto.

 

Non è così. La protesta del Nord si fa forte dell'esistenza di problemi reali (inefficienza dell'amministrazione centrale, scarsità d'investimenti infrastrutturali, livello altissimo della fiscalità, a cui si può aggiungere la meridionalizzazione degli apparati statali): problemi che tra l'altro per una parte significativa non sono specifici del Nord, bensì generali dello Stato italiano, anche se al Nord se ne sente di più il peso. E sta proprio qui, direi, la differenza decisiva con il «sudismo», con la protesta che negli ultimi tempi il Mezzogiorno ha a sua volta mostrato di voler mettere in campo come rivalsa antinordista all'insegna del rivendicazionismo risarcitorio per il proprio mancato sviluppo. Infatti, almeno nella sua vulgata di massa, quella del Sud si presenta come una protesta che non tiene assolutamente conto, non fa menzione neppure, di quello che pure tutti gli osservatori imparziali hanno indicato da decenni come tra i principali, o forse il principale ostacolo di qualunque possibile sviluppo del Mezzogiorno. Vale a dire la paurosa, talvolta miserabile pochezza delle classi dirigenti politiche meridionali, specie locali, protagoniste di malgoverno e di sperperi inauditi, ma che continuano a stare al loro posto perché votate dai propri elettori. Accade così, che mentre la protesta «nordista» ha corrisposto alla nascita e all'affermazione in loco di una nuova classe politica (quella della Lega), quasi del tutto diversa dal passato e assai polemica verso di esso, comunque la si voglia giudicare; viceversa la protesta «sudista», proprio per questo suo dato di partenza di irrealtà, è disponibile ad ogni uso e già oggi viene inalberata dai più variegati spezzoni e reduci di tutte le formazioni politiche meridionali degli ultimi decenni mentre palesemente si candida a diventare il refugium peccatorum di tutti i trasformismi e gli opportunismi politici che prosperano a sud del Garigliano. In tal modo privando di ogni dignità politica e di ogni futuro le sue pur esistenti ragioni, e condannandosi a rappresentare esclusivamente l'ennesima chiacchiera da comizio. Un partito che oggi volesse avere una funzione davvero nazionale dovrebbe dunque partire da qui. Dal capire senza esitazione le fondate ragioni del Nord e cercare di combinarle con quelle del Sud. Che ci sono, ma non sono presentabili all'opinione pubblica del Paese con qualche possibilità di successo fintanto che non le si strappa dalle mani di chi finora ha governato il Mezzogiorno, da destra e da sinistra, da Napoli a Palermo, nel modo sciagurato che sappiamo.



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Postato da Newprompt alle ore 07:13 di Domenica, 15 Aprile 2012

Una carezza

E' bastata una carezza, un momento di tenerezza, un piccolo bacio appassionato e mi sono innamorato. Non mi importa più di nessuno adesso che ora tengo a te vicino, la mia vita è cambiata e pure i sogni devono cambiare. Se penso a quando non ti conoscevo, com'era questa vita senza una via. Se c'era il sole io non me ne accorgevo, sentivo il freddo anche durante l'estate.

E' bastata una carezza, un momento di tenerezza, un piccolo bacio appassionato e mi sono innamorato, sono felice insieme a te.

It 'took was a caress, a tender moment, a little kiss and fell in love. I do not care any more now that I now holdclose to you, my life has changed and even dreams must change. If I think of when you do not know, this lifeas it was not a street. If the sun was out I realized I did not, I felt the cold even in summer.

E' bastata una carezza, un momento di tenerezza, un piccolo bacio appassionato e mi sono innamorato, sono felice insieme a te.


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Postato da Newprompt alle ore 17:49 di Sabato, 14 Aprile 2012

Incanto

E' notte, su una barca

in mezzo al mare di questo golfo

incantato aspetto che si fa giorno,

che arriva domani.

Pian piano il buio va via,

prendono forma le ombre, diventa giorno.

Vedo montagne che sembrano

si alzano dal mare per toccare il cielo.

Di mille colori sono le mura di queste case

che si affacciano sul mare.

Nell'aria fresca del mattino

sento un profumo di pane e

un odore di caffè

E' l'alba, si sveglia il paese,

gli uccelli aspettano cantando

che esce il sole.

Saranno cento, mille, chissà.

Il primo raggio di sole sembra

un fascio di grano d'oro,

corre subito ad accarezzarmi la fronte,

Io con le mani tiro questa rete,

una gioia mi prende al cuore

quando con gli occhi miei

da lontano vedo un balcone.

Li c'è la casa del mio amore,

una mano lascia la rete

mi tocca la bocca

io le dò un bacio,

vai, portalo a quel balcone

portalo a chi si chiama amore.


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Postato da Newprompt alle ore 07:28 di

Digito il tuo nome

Scrivo il mio nome e mi prensento

da quel momento sei il mio tormento

nun dorm a notte me sceto e cerco a tte

Mi ricollego e mandi una foto

forte è l'impatto sei un terremoto

navigo ore pensando al viso tuo

Ma quantu tiemp stò aspettanne pè cerca 'e te parlà

digito il nome tuo

clicco e ritorni miiiiahahahah

 

Ma dimmi adesso cosa fai

spegni la web e te ne vai

me lascie cca surtante a mme

ci rivediamo domani alle tre

Ti prego non andare via

riste n'appoco rint a vita mia

aggio bisogno ancora 'e te

amore resta in rete

Era solo per gioco e cunuscette a tte

e me sò 'nnammurateee

basta uno sguardo tuuuuo

e mi lanci nel blu

in questo grande cieeeeloooooo ahahahah

 

Scrivo un email voglio contattarti

sei cattivissima vorrei odiarti

guardo lo schermo e rivedo il viso tuuuuuuo

ma chesta sera aggiu decise mò t'ho voglio domandà

ij ce voglio pruvà

ce vulimme 'ncuntrà?

 

Ma dimmi adesso cosa fai

spegni la web e te ne vai

me lascie cca surtante a mme

ci rivediamo domani alle tre

Ti prego non andare via

riste n'appoco rint a vita mia

aggio bisogno ancora 'e te

amore resta in rete

Era solo per gioco e cunuscette a tte

e me sò 'nnammurateee

basta uno sguardo tuuuuo

e mi lanci nel blu

in questo grande cieeeeloooooo


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Postato da Newprompt alle ore 21:10 di Venerdý, 13 Aprile 2012

48 ore e poi …

Che senso ha vivere se tanto bisogna morire ?

Che senso ha mangiare se domani avrò fame di nuovo ?

Mangiare serve per vivere, no ?

Lo stesso vale per la vita: la vita serve per imparare tutto quello che la vita insegna. Quante cose ci sono da imparare, in questa vita: oltre alla storia, alla geografia, chimica, fisica, astronomia, ecc. il bene ed il male, le relazioni con le persone, come si comporta la gente, cosa è la giustizia, cosa è il bello, dove sbaglia l' istinto dell'uomo, ecc. Ci sono più cose da imparare che tempo per farlo.


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Postato da Newprompt alle ore 08:58 di Venerdý, 06 Aprile 2012

E’ un mistero

 

E' un mistero questo tuo viso,

è un mistero che mi intriga molto,

in questo letto lo so che sei smaniosa

ed io quest'amore non lo dimentico mai.

Con te sono un uomo fatto per davvero,

con te adesso vivo nell'eternità,

Il tuo intimo è davvero assai cocente

e anche una rosa che sta sempre in testa.

Facendo l'amore mi son rovinato,

non penso più che fuori c'è la vita,

desidero solo questo corpo ricamato

e lo voglio tenere tra le dita.


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Postato da Newprompt alle ore 07:37 di Giovedý, 05 Aprile 2012

Carmela

«Finalmente ho ritrovato il bandolo della matassa della mia vita. E se sei contento di una cosa la dici a tutti». Così Luca Di Tolve, 39 anni, spiega perchè ha scritto un libro sulla sua vicenda, resa celebre dalla canzone di Povia al Festival di Sanremo del 2009, Luca era gay.

A Oggi Di Tolve racconta la fine del rapporto tra i suoi genitori, la sua infanzia in una sorta di gineceo, l'attrazione per i compagni «machi » e sportivi, le considerazioni degli psicologi secondo i quali la sua omosessualità era solo da assecondare. «Sono entrato nel giro gay e mi sono buttato a capofitto nella movida colorata, spesso sfrenata, dei locali notturni»


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Postato da Newprompt alle ore 08:50 di Mercoledý, 04 Aprile 2012

Occhi di mare


Occhi di mare si incontrano

e distratti si guardano,

sotto gli occhiali si abbronzano,

fanno finta di leggere.

Occhi di mare che saltano,

grosse onde che arrivano

son pupazzi che affondano  ridono.

Io ti sto cantando occhi del mio mare,

tu pietra di mare, tu cielo e terra mia,

sei così bella e impossibile

t’innamori ma non sai soffrire.

Occhi di mare che brillano

come stelle che cadono,

accarezzano la musica

assetati nelle auto.

Occhi di mare si baciano

di rossetto si sporcano,

sotto la luna si spogliano

son sinceri e si confondono.

Io ti sto cantando occhi del mio mare,

tutte le cose, pioggia e sole mio,

stare con te come è difficile

te ne vai e poi torni a venire.

Occhi di mare che mi bagnano di te,

a terra la sabbia non mi fa cadere,

goccia di mare fatti respirare

questo tempo non può asciugarti.

Occhi di mare si giurano,

tra la gente si abbracciano

e si lasciano numeri

per far l’amore al telefono,

occhi di mare che partono

con i bagagli che tremano,

occhi di mare che scrivono

ti innamori e ti scordano.

Io canto sempre te occhi del mio mare,

tu ci sei sempre tu nella mia voce,

canto te per non arrendermi

perché il cuore che hai è mio.


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Postato da Newprompt alle ore 18:21 di Martedý, 03 Aprile 2012

Barbie piccerè

Quello che segue è il testo in italiano del famoso brano degli AQUA barbie girl, nel mio video invece la versione napoletana, buona lettura e buona visione.


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Postato da Newprompt alle ore 06:04 di Mercoledý, 28 Marzo 2012

Amore manuale

Esistono tanti modi di fare l'amore, chissà perchè quello manuale degli uomini è sempre visto malamente dalle donne, forse perchè si sentono inutili ?



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Postato da Newprompt alle ore 08:53 di Martedý, 27 Marzo 2012

 

Le sfogliatelle

 

Conosco due ragazze

che sono belle

una vanitosa, dolce

morbida, morbida

un'altra bona e insistente

che s'accende.

Zucchero e crema la prima,

è come la frolla,

fresca e vellutata,

l'altra è come la riccia.

Per me son proprio

come le sfogliatelle,

ne vorrei scegliere una

e non so quali delle due è la migliore.

Se prendo la frolla, la riccia s'incapriccia.

Se prendo la riccia la frolla s'ammoscia,

e se non trovo chi è più bella e dolce

se nel mentre prendo una e mollo l'altra

io non me la mangio mai questa sfogliatella.

Allora ho capito,

d'ora in poi

me le mangio a tutte e due.


 



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Postato da Newprompt alle ore 18:36 di Lunedý, 26 Marzo 2012

Batticuore

La nostra educazione ci ha sempre insegnato che amare qualcuno significa provare dei sentimenti positivi per un altro essere umano con cui vogliamo condividere momenti, situazioni, in un'atmosfera da favola dove tutto sembra essere perfetto. Questo lui/lei ha incantato il nostro sguardo suscitando in noi quel certo sentimento d'amore talmente coinvolgente da non potergli resistere. Così ha inizio la favola, un susseguirsi di romanticherie sdolcinate fatte di inviti, di balli, di canzoni, di baci. L'epilogo inevitabile sarà il matrimonio con seguente prole e la sicurezza di una vita eternamente felice.

Esiste però l'altra faccia della medaglia di tutto questo. E' il "malamore", l'amore non "sano" nel quale si consuma lo spasmodico desiderio di rendere l'altro ciò che non è, di cambiarlo secondo il disegno di lui/lei che si è formato nella nostra mente. L'amore così impostato è malattia. E' un lento consumarsi dietro le manie, o a volte le prepotenze di chi noi crediamo di amare, che inevitabilmente rende noi sterili e l'altro più forte. La sua forza deriva, infatti, dalla nostra debolezza mentale. L' amore che proviamo ci sembra il più grande che possa esistere, l'unico in grado di mostrarsi nel suo reale significato che è quello di sacrificare ogni cosa per l' altro. Nel corso di questo rapporto la nostra vita sembra inglobata in quella dell' altro e quasi del tutto priva delle motivazioni che prima la incoraggiavano. La nostra è solo una illusione, quest'amore non ha speranza di sopravvivere e finchè resisterà, sarà per chi lo prova in gran parte nocivo. Nessun genere di sentimento deve condurci all'annullamento del nostro io, questo tipo d'amore ha invece proprio la facoltà di farci sentire "innamoratissimi" e dediti al soddisfacimento dell'altro pur di restargli accanto. E quest'altro cosa fa ? Di certo ben poco per noi, lui/lei continuerà indisturbato a pensare a se stesso tutto preso dalle sue manie nelle quali noi ci siamo a forza ritagliati uno spazio, nostro malgrado. Non avevamo scelta. Amare significava stargli accanto e per farlo l'unico modo era un sacrificio inutile ed esagerato.


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Postato da Newprompt alle ore 06:36 di Martedý, 20 Marzo 2012

Assai

 

Quante strade che portano a niente,

e quanta strada che ancora dobbiamo fare,

fortuna che porta questo tormento

noi non ci stanchiamo mai.

Camminando si perdono le cose,

e camminando si possono trovare

ma la rabbia di chi non si è nascosto

esce fuori ed è assai, assai,

fino a morire,

senza perdere tempo

fino a non farci capire.

Le canzoni non si fanno mai di giorno

ma le canzoni si fanno sentire

e la rabbia di chi non si è nascosto

è assai, assai.


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Postato da Newprompt alle ore 15:46 di Lunedý, 19 Marzo 2012

Ultimo amore

 

Ti sei affacciata tu in questo cuore

quando io non aspettavo più niente

e sono tornato a respirare amore,

bocciolo di rosa

che ti sei appoggiato su una pianta

che stava appassendo.

Per me questo cuore un'altra volta

sente dolci parole,

frasi appassionate,

ma se le tue parole sono verità

per me tu sei l'ultimo amore.



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Postato da Newprompt alle ore 06:35 di Domenica, 18 Marzo 2012

O’ trerrote

 

Nacque nel 1948, in un'Italia ancora stremata dalla guerra. La carenza di mezzi di trasporto era evidente, ma molti non potevano permettersi l'acquisto di un mezzo a quattro ruote.

Alla Piaggio venne l'idea di costruire un veicolo commerciale su tre ruote: un motofurgone derivato da uno scooter. Il primo modello fu costruito a partire dalla Vespa.

Le prime due serie erano quasi una Vespa a due ruote attaccata ad un rimorchio. In alcuni prospetti di vendita e in taluni mercati venne infatti pubblicizzato come VespaCar o TriVespa. Costava 170.000 lire. Oggi l'Ape è costruito anche in India su licenza.

Uno dei suoi utilizzi più caratteristici, nella versione "Ape Calessino", è quello di risciò motorizzato o di Tuk-tuk, mezzi di trasporto pubblico ormai desueti in Italia, ma ancora molto diffusi nel sud est asiatico.


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